Si è appena conclusa l’importantissima sfida in chiave qualificazione alla prossima Champions League tra Juventus e Como valida per la 26ª giornata di Serie A. Il match è terminato con il risultato di 0-2 in favore dei biancoblù guidati da Cesc Fàbregas, grazie alle reti di Vojvoda e Caqueret.

Continua il momento difficile per la Juventus, alla quarta sconfitta consecutiva dopo quelle contro Atalanta in Coppa Italia, Inter in campionato e Galatasaray in Champions League. Con questo risultato, i bianconeri devono ora guardarsi le spalle proprio dal Como, che si porta a una sola lunghezza di distanza.

Vediamo, dunque, le sensazioni di Luciano Spalletti al termine della sfida.

L'allenatore bianconero ha esordito: "Dal punto di vista la prestazione viene condizionata dal primo gol. In base a dove loro vogliono andare tu li segui perché vuoi riprendere la partita. E quindi poi tutto diventa più difficile, è successo per 13 volte che al primo tiro in porta abbiamo preso gol, è evidente che ci sia qualcosa che non va. C'è stato un momento in cui l'entusiasmo era a mille e tutto andava bene poi quando le cose non vanno bene va calando"

Ha poi commentato: "L'autostima e l'autoconvizione di avere le possibilità è fondamentale. Quando un po' di autorevolezza e convinzione viene a mancare subisci di più".

Ha poi aggiunto un suo pensiero su Di Gregorio: "Lui è perfettamente in linea con i compagni, non ha nessuna responsabilità in più rispetto ai suoi compagni. Abbiamo preso un gol per superficialità, poteva fare meglio lui ma potevamo fare meglio tutti. La colpa è sempre divisa".

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 17:27
Autore: Riccardo Trombetta
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