Si è da poco concluso il derby d'Italia tra Inter e Juventus disputatosi a San Siro, valevole per la 25ª giornata di Serie A.

Gara che si è conclusa con il risultato di 3-2, grazie all'autogol di Cambiaso, Pio Esposito e Zielinski per i padroni di casa. Per i bianconeri, invece, sono andati a segno Cambiaso e Locatelli.

Al termine della sfida, Cristian Chivu si è concesso alle domande dei giornalisti analizzando la prestazione dei suoi ragazzi e focalizzandosi su alcuni singoli.

Di seguito ecco le parole dell'allenatore rumeno nella consueta intervista post partita.

Il post partita di Cristian Chivu

L'allenatore nerazzurro ha esordito così ai microfoni: "Abbiamo patito la partita. Con il cuore siamo riusciti a portarla a casa. Mi prendo il cuore, il carattere e la voglia di fare male ad una squadra che riesce a fare male a chiunque da quando è arrivato Luciano. Bisogna fargli i complimenti perché sono una signora squadra".

Successivamente, si è soffermato sull'espuslione di Kalulu e il contatto con Bastoni: "Per me è un tocco leggero, ma è un tocco. Bisogna ammetterlo, anch'io ho subito dei torti leggeri in Champions League ho insegnato ai miei giocatori di non mettere l'arbitro in condizone di decidere. Lui ha sentito la mano, in certe circostante la mani vanno tenute a casa. Bastoni poi l'ho cambiato perché avevo paura di Conceição".

Le parole dell'allenatore nerazzurro

Cristian Chivu ha poi continuato: "Io con un giallo in carico non avrei messo le mani addosso ad un'avversario".

Infine ha concluso dicendo: "Io spero che la vittoria di oggi sia la svolta dal punto di vista fisico e mentale. La squadra non ha avuto la lucidità di proporre il nsotro gioco. La squadra non mi è piaciuta. Però mi porto a casa una vittoria, bisogna dare merito anche a questa Juventus per la qualità della loro proposta di gioco. Anche in dieci sono riusciti a pareggiare e metterci in difficoltà. Noi abbiamo provato fino al 90' a portarla a casa e ci siamo riusciti".

Sezione: Fantacalcio News / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 23:50
Autore: Alessandro La Gattuta
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