Con il passaggio di Fabio Grosso alla guida della Fiorentina, il Sassuolo ha deciso di affidare ufficialmente la panchina ad Alberto Aquilani, reduce da un'ottima stagione con il Catanzaro con cui ha sfiorato la clamorosa promozione in Serie A. L'allenatore nato a Roma è dunque pronto ad ereditare l'ottimo lavoro svolto da Grosso, che con la formazione neroverde (neopromossa) è riuscito a centrare la salvezza e a posizionarsi all'undicesimo posto.

L'ex campione del mondo è stato capace di riportare entusiasmo dopo la retrocessione maturata al termine della stagione 2023/2024. Poi due stagioni da protagonista, prima in Serie B, con campionato praticamente dominato e poi nella scorsa stagione in Serie A, dove il Sassuolo è riuscito a disputare una stagione ben al di sopra delle aspettative. Grosso è riuscito a dare un'identità chiara alla squadra: un 4-3-3 in cui a giocare un ruolo cruciale sono stati gli interni di centrocampo e gli esterni offensivi.

Uno stile di gioco non troppo lontano dal calcio proposto da Alberto Aquilani, che predilige la costruzione dal basso, il palleggio e una pronta riaggressione una volta persa la sfera a cui si aggiunge la valorizzazione dei giovani. Lo dimostra la sua carriera da allenatore, iniziata sulla panchina delle giovanili della Nazionale, del Trastevere e della Fiorentina, per poi iniziare la sua avventura da allenatore nel cacio professionistico prima con il Pisa e poi con il Catanzaro. 

La piazza calabrese ha potuto vedere da vicino la massima espressione dei suoi principi di gioco, basato su 3-4-1-2 e un 4-4-2 in fase di non possesso. Il suo gioco ha esaltato le caratteristiche della prima punta Iemmello, capocannoniere della squadra con 13 reti, e di Liberali, trequartista arrivato dal Milan autore di 4 goal e 4 assist in stagione. Anche gli esterni di centrocampo sono fondamentali nella filosofia dell'allenatore abruzzese: Favasuli e Alesi sono stati un valore aggiunto nell'11 del Catanzaro, propositivi in avanti e sempre pronti a ripiegare in difesa per dare una mano ai difensori centrali. 

Il primo grande cambiamento riguarderà il passaggio alla difesa a 3, dove potrebbero trovare spazio Idzes, Muharemovic e Candé in attesa di eventuali innesti dal mercato. L'altra novità riguarda la rinuncia di una mezzala in favore dell'utilizzo degli esterni di centrocampo, assenti nel Sassuolo di Grosso. In questo senso, il mercato potrebbe avere un ruolo decisivo per rinforzare la rosa. Pensando agli interpreti attualmente disponibili, Doig appare uno dei principali candidati per la fascia sinistra, ruolo che ha già ricoperto con continuità ai tempi del Verona. Attenzione però anche a Ulisses Garcia: il suo riscatto dal Marsiglia non è ancora certo, ma al momento resta parte della rosa e rappresenta una valida alternativa. Lo svizzero, arrivato a gennaio, ha infatti lasciato segnali incoraggianti nelle 12 presenze collezionate in campionato, mettendo a referto 1 gol e 2 assist. Se dovesse essere riscattato potrebbe convincere Aquilani a scegliere in un ballottaggio non facile tra lui e Doig. Sulla corsia destra, invece, manca ancora un vero quinto di ruolo: l'unica soluzione interna sarebbe Coulibaly, arrivato in prestito dal Leicester e con il futuro ancora da definire. Grosso, infatti, nella sua esperienza al Sassuolo si affidava spesso a Walukiewicz come terzino più bloccato.

In mediana certo del posto Matic, con Lipani che cerca spazio dopo la convocazione in Nazionale maggiore. Al fianco del centrocampista serbo giocherebbe uno tra Thorstvedt e Koné. Il canadese potrebbe anche occupare la trequarti, dove però il prescelto sembrerebbe essere Laurienté, con Berardi e Pinamonti a completare l'attacco. Nella stagione che si è appena conclusa, gli attaccanti di Grosso hanno segnato in totale 24 reti, ottimi numeri che Aquilani avrà il compito di provare almeno a replicare. Naturalmente grandi novità arriverrano dal mercato, in cui la società neroverde proverà a fare il possibile per accontentare le richieste dell'ex allenatore del Catanzaro

La probabile formazione (3-4-2-1): Turati; Idzes, Muharemovic, Candé; Coulibaly, Koné, Matic, Doig; Berardi, Laurienté; Pinamonti. Allenatore: Aquilani

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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