I Mondiali si avvicinano sempre più e la Norvegia, che torna a parteciparvi dopo 28 anni, non vuole fare assolutamente brutta figura. Per prepararsi al meglio la federazione ha inserito nello staff anche tre chef, tra cui Aron Espeland, campione olimpico con la nazionale norvegese di cucina nel 2020. L'obbiettivo è quello di evitare che i calciatori si disabituino alla propria dieta, per questo la maggior parte delle materie prime verranno portate direttamente dalla Norvegia. 

Infatti negli Stati Uniti sono stati portati circa 300 kg di pesce e 116 kg di brunost, ovvero un formaggio tipicamente norvegese. Inoltre sono state portati anche 6mila arance che serviranno a preparare 15 litri di succo al giorno. Quest'ultima è la trovata degli chef per combattere il caldo di Greensboro, dove sono previsti 35 gradi. Inoltre i cuochi aggregati allo staff prepareranno 4 volte al giorno per 60 persone, tutto questo programmato per far sentire a proprio agio squadra e delegazione. 

La Norvegia di Haaland e compagni è stata inserita nel gruppo I, dove affronteranno nell'ordine Iraq, Senegal e Francia. Il debutto è programmato nella notte di giovedì 17 giugno. Nelle tre edizioni precedenti a cui la Norvegia ha preso parte il miglior risultato raggiunto sono gli ottavi di finale in Francia 1998 e Francia 1938. L'obbiettivo per il Mondiale americano è quello di migliorare il proprio rendimento nella competizione grazie a una generazione piena di talenti. 

Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 18:33
Autore: Francesco Diaferia
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