L'11 giugno è finalmente andata in scena la prima partita del Mondiale, con il Messico che ha superato il Sudafrica per 2-0. Nella nazionale messicana sono presenti anche alcuni giocatori attualmente legati alla Serie A come Santiago Giménez, rimasto però in panchina per tutta la durata del match, e Johan Vasquez, pilastro difensivo del Genoa. Non solo: tra i protagonisti con un passato nel campionato italiano c’è anche Guillermo Ochoa, che ha vestito la maglia della Salernitana. Da qui nasce la domanda: quali sono le vecchie conoscenze della Serie A che saranno protagoniste al Mondiale 2026?

Partendo dall'Europa, nel Portogallo non si può non menzionare il colpo più iconico della storia della Serie A e uno dei più iconici del mondo del calcio: Cristiano Ronaldo, "il colpo del secolo", grande protagonista con la maglia della Juventus. Un passaggio in Italia anche per due giocatori del Manchester United, ossia Diogo Dalot (Milan) e Bruno Fernandes, in Serie A dal 2013 al 2017 con le maglie di Udinese e Sampdoria. Altri due portoghesi hanno militato nell'Inter, Joao Mario e Joao Cancelo (da non dimenticare, però, la sua esperienza alla Juventus). Nei cugini del Milan invece si ricorda Joao Felix.

La Francia si presenta con gli ex Theo Hernandez e Lucas Digne, passati rispettivamente da Milan e Roma, mentre la Germania affida la propria difesa ad Antonio Rüdiger, cresciuto calcisticamente in Italia con la maglia della Roma. Nella Spagna si ricorda invece Fabian Ruiz, protagonista dello scudetto del Napoli prima dell’esplosione definitiva al Paris Saint-Germain. L’Olanda può contare su un gruppo particolarmente legato al campionato italiano, formato dagli ex Milan e Roma Tijjani Reijnders e Justin Kluivert, oltre a Noa Lang ancora di proprietà del Napoli e rientrato alla base dopo il prestito al Galatasaray.

Restando nell’Europa centrale, il Belgio schiera due giocatori che si sono affermati in Serie A come Timothy Castagne e Arthur Theate (rispettivamente, all'Atalanta e al Bologna), mentre l’Austria punta sull’esperienza di Stefan Posch e Marko Arnautovic, che in Italia hanno vestito la maglia del Bologna (l'attaccante, anche dell'Inter). Non mancano poi gli ex Sassuolo nella Turchia di Vincenzo Montella, ovvero Merih Demiral (anche alla Juventus) e Mert Müldür, così come la Repubblica Ceca si affida a David Zima (Torino) e Patrick Schick, passato invece tra Sampdoria e Roma. Da tenere d’occhio anche la Norvegia, avversaria che ha sbarrato la strada all’Italia nella fase a gironi della qualificazione al Mondiale, con gli ex rossoneri Jens Petter Hauge e Strand Larsen, cresciuto nel vivaio. Chiudono il quadro Mattias Svanberg, lanciato dal Bologna e oggi punto di riferimento della Svezia, ed Edin Džeko, che con Bosnia porta in dote tutta l’esperienza accumulata tra Roma, Inter e Fiorentina.

Gli Stati Uniti si presentano con Sergiño Dest e Timothy Weah, entrambi transitati in Italia rispettivamente con Milan e Juventus, mentre il Canada può contare su Tajon Buchanan, passato dall’Inter prima dell’esperienza positiva al Villarreal. In Sudamerica, la Colombia si affida a David Ospina (Napoli) e Juan Fernando Quintero (in Serie A con la maglia del Pescara nel lontano 2012/2013), mentre l’Uruguay porta con sé Fernando Muslera (Lazio), Matías Viña (Roma) e Rodrigo Bentancur (Juventus). Chiude il Paraguay con Gustavo Gómez, ex Milan oggi capitano del Palmeiras

L’Argentina campione del mondo in carica si affida al gruppo storico guidato da Lionel Scaloni (da calciatore, ha vestito le maglie di Lazio e Atalanta), con diversi ex Serie A ancora protagonisti. Tra questi il portiere Juan Musso (Udinese e Atalanta), i difensori Cristian Romero (Genoa, Juventus e Atalanta) e Nahuel Molina, grande protagonista all'Udinese così come Rodrigo De Paul. Da non dimenticare poi Leandro Paredes (Roma e Juventus) e Nico González, passato dalla Fiorentina e oggi in forza all'Atletico Madrid in prestito dalla Juventus.

ll Brasile di Carlo Ancelotti è la squadra che può contare più ex. L'allenatore italiano, infatti, ha voluto puntare su una rosa solida e ambiziosa, arricchita da diversi giocatori con un passato in Serie A. Tra questi figurano Alisson, Marquinhos e Ibañez (Roma), oltre ad Alex Sandro e Danilo, entrambi passati dalla Juventus con un ruolo di spicco. Dal Milan arriva invece Lucas Paquetá, oggi nuovamente al Flamengo, mentre Douglas Santos ha avuto un breve passaggio all’Udinese prima di proseguire la carriera in Europa e in Brasile.

Spostandosi in Asia, la Corea del Sud schiera il leader difensivo Kim Min-Jae, protagonista dello scudetto del Napoli prima del trasferimento al Bayern Monaco, mentre l’Uzbekistan punta su Eldor Shomurodov, che ha vestito le maglie di Genoa, Spezia e Roma. Dall’Oceania arriva la Nuova Zelanda con Liberato Cacace, ex Empoli oggi al Wrexham. Nel continente africano l’Iran si affida a Mehdi Taremi, mentre l’Egitto continua a fare leva su Mohamed Salah, già visto in Italia all'inizio della carriera con le maglie di Fiorentina e Roma. Il Giappone punta infine sul veterano Yuto Nagatomo (Inter), Takehiro Tomiyasu (Bologna) e Daichi Kamada (Lazio).

Tra le storie più interessanti c’è quella della Repubblica Democratica del Congo, tornata al Mondiale dopo 52 anni, con Axel Tuanzebe (breve trascorso nel Napoli) mentre il Senegal punta sull’esperienza di Kalidou Koulibaly, protagonista indiscusso in Serie A con la maglia azzurra. Per concludere, il Marocco schiera un trio di grande esperienza internazionale formato da Achraf Hakimi (Inter), Sofyan Amrabat (Verona e Fiorentina) e Brahim Díaz (Milan), mentre la Costa d'Avorio si presenta con Franck Kessié, Amad Diallo, Wilfried Singo e Alban Lafont, i quali hanno vestito rispettivamente le maglie di Milan e Atalanta, Torino e Fiorentina.

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 16:40
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
vedi letture