Tutto pronto per il Mondiale 2026. È ormai terminata l'attesa per la ventitreesima edizione della Coppa del Mondo, la prima nella storia a coinvolgere 48 nazionali e a essere ospitata da tre Paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. La grande novità di questa edizione è proprio l'allargamento del format, passato dalle tradizionali 32 squadre a 48 partecipanti. Un cambiamento storico che non solo ha aumentato il numero delle partite - ben 40 in più rispetto all'edizione qatariota del 2022 - ma ha anche dato vita ad accoppiamenti inediti, soprattutto dal punto di vista del ranking FIFA.

L'ampliamento del torneo ha infatti consentito a nazioni come Haiti, Capo Verde, Curaçao e Panama di conquistare la qualificazione alla Coppa del Mondo, offrendo loro l'opportunità di confrontarsi con alcune delle grandi potenze del calcio mondiale, spesso separate da decine di posizioni nel ranking. Nel Mondiale 2026 il massimo divario in classifica tra due squadre che si affronteranno nella fase a gironi sarà infatti di 77 posizioni nel ranking, ma ci sono anche altri due incroci sopra le 70 o più posizioni di gap. Andiamo quindi a scoprire le principali sfide in stile "Davide contro Golia" della Coppa del Mondo 2026.

Brasile-Haiti: Sabato 20 giugno alle 02:30, al Lincoln Financial Field di Philadelphia, andrà in scena la seconda partita mondiale del Brasile di Carlo Ancelotti, impegnato nel Gruppo C, dopo l'esordio contro il Marocco previsto per il 14 giugno. In quell'occasione la Seleçao, attualmente sesta nel ranking FIFA, affronterà Haiti, nazionale numero 83 al mondo. Gli haitiani torneranno a disputare una Coppa del Mondo per la prima volta dal 1974, dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone di qualificazione davanti a Nicaragua, Honduras e Costa Rica. Con 77 posizioni di differenza tra le due squadre, Brasile-Haiti rappresenterà quindi la sfida con il maggiore divario nel ranking dell'intera competizione.

Belgio-Nuova Zelanda: Nonostante la sua "generazione d'oro" sia ormai giunta sul viale del tramonto, il Belgio si presenta ancora una volta a una grande manifestazione internazionale come una delle big annunciate. Dopo le sfide contro Egitto e Iran nel Gruppo G, i Diavoli Rossi chiuderanno la fase a gironi affrontando la Nuova Zelanda, una vecchia conoscenza della nazionale italiana. Il Belgio, oggi nono nel ranking FIFA dopo aver occupato a lungo le primissime posizioni, se la vedrà infatti con gli All Whites, attualmente all'85° posto. La Nuova Zelanda torna ai Mondiali per la prima volta dal 2010, edizione nella quale riuscì a uscire imbattuta dalla fase a gironi grazie ai pareggi contro Slovacchia, Italia e Paraguay. La sfida, in programma il 27 giugno alle 05:00 al BC Place di Vancouver, sarà il primo confronto ufficiale della storia tra Belgio e Nuova Zelanda e metterà di fronte due nazionali separate da 76 posizioni nel ranking FIFA.

Germania-Curaçao: A chiudere il quadro delle sfide con oltre 70 posizioni di differenza nel ranking troviamo la Germania di Julian Nagelsmann. Domenica 14 giugno alle 19:00, all'NRG Stadium di Houston, andrà in scena l'esordio della Mannschaft contro Curaçao, alla sua prima storica partecipazione a una Coppa del Mondo. Occupando l'82° posto del ranking FIFA, Curaçao è il Paese con la popolazione più ridotta ad aver mai conquistato la qualificazione a una fase finale mondiale. Al debutto nel torneo si troverà subito di fronte una delle nazionali più titolate della storia del calcio, quattro volte campione del mondo e attualmente 72 posizioni più in alto nel ranking. Per la Germania, la sfida rappresenterà anche il primo passo nel tentativo di riscattare le deludenti eliminazioni ai gironi nelle edizioni del 2018 e del 2022.

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 19:05
Autore: Vincenzo Antonazzo
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