Quello del 2026 sarà un Mondiale destinato a entrare nella storia per diversi motivi. Sarà infatti la prima edizione con 48 squadre partecipanti, la prima organizzata da tre paesi ospitanti — Stati Uniti, Canada e Messico — e anche la prima in cui verranno applicate alcune importanti novità regolamentari.
L'IFAB ha infatti introdotto alcune modifiche al regolamento del gioco, con l'obiettivo di contrastare le perdite di tempo, rendere più efficace la gestione delle partite e ampliare, in alcuni casi, gli ambiti di intervento del VAR. Novità che potrebbero avere un impatto significativo sullo svolgimento delle gare e che saranno osservate con grande attenzione già durante il prossimo Mondiale. Andiamo a scoprire nel dettaglio tutte le nuove regole.
La prima novità, introdotta per contrastare le perdite di tempo, riguarda le sostituzioni. La regola è semplice: il giocatore richiamato in panchina avrà a disposizione un massimo di 10 secondi per lasciare il terreno di gioco. In caso contrario, il suo sostituto non potrà entrare immediatamente e dovrà attendere almeno 60 secondi prima di fare il proprio ingresso. Durante questo intervallo la squadra rimarrà temporaneamente in inferiorità numerica, una misura pensata per scoraggiare qualsiasi tentativo di perdere tempo nelle fasi finali delle partite. Si tratta di una norma che ha già trovato una prima applicazione pratica. Nell'amichevole tra Giappone e Islanda, infatti, un calciatore islandese ha impiegato più del tempo consentito per uscire dal campo e l'arbitro ha quindi ritardato l'ingresso del sostituto. Proprio durante quel minuto di superiorità numerica il Giappone è riuscito a trovare il gol dell'1-0, poi risultato decisivo ai fini del successo finale.
Sempre con l'obiettivo di limitare le perdite di tempo, sono state introdotte altre due novità regolamentari che riguardano le riprese di gioco e la gestione degli infortuni. La prima interessa le rimesse laterali e i calci di rinvio. In entrambi i casi, la ripresa del gioco dovrà avvenire entro cinque secondi. Se il limite viene superato, scatterà una sanzione immediata: nel caso delle rimesse laterali, il possesso verrà assegnato alla squadra avversaria; nel caso dei calci di rinvio, invece, sarà concesso un calcio d'angolo agli avversari. La seconda modifica riguarda i giocatori che richiedono un intervento medico o rimangono a terra interrompendo il gioco. In questi casi, una volta ricevute le cure necessarie, il calciatore dovrà restare fuori dal campo per almeno 60 secondi prima di poter rientrare, lasciando temporaneamente la propria squadra in inferiorità numerica. Sono però previste alcune eccezioni. La regola non si applica ai portieri e nemmeno quando l'interruzione è causata da un fallo che comporta un'ammonizione o un'espulsione nei confronti dell'avversario.
Le novità non riguardano soltanto le perdite di tempo, ma anche gli ambiti di intervento del VAR, che vengono ampliati con tre nuove casistiche. La prima riguarda i falli commessi prima di una ripresa di gioco. Se, ad esempio, prima della battuta di un calcio di punizione si verifica un'infrazione sfuggita all'arbitro, il VAR potrà segnalarla e consentire al direttore di gara di intervenire, correggendo la decisione e facendo eventualmente ripetere la ripresa di gioco. La seconda novità interessa i calci d'angolo. Qualora emerga in maniera evidente che la decisione di assegnare un corner sia stata errata, il VAR potrà suggerire la correzione della chiamata e l'arbitro potrà assegnare un calcio di rinvio alla squadra difendente. Questa procedura sarà però utilizzabile soltanto nei casi in cui la revisione possa essere effettuata rapidamente, senza causare interruzioni prolungate. Infine, viene estesa la possibilità di intervento anche ai secondi cartellini gialli. Se una seconda ammonizione risulta palesemente errata oppure un episodio da secondo giallo viene completamente mancato dalla squadra arbitrale, il VAR potrà intervenire per aiutare l'arbitro a prendere la decisione corretta. Inoltre, ci sarà una novità riguardo il fuorigioco semiautomatico. Grazie a questa tecnologia, il fuorigioco verrà segnalato immediatamente agli assistenti in campo, nel caso di una posizione irregolare di almeno 10 cm. Tale novità è stata ritenuta necessaria per evitare ulteriori perdite di tempo ed infortuni in quello specifico lasso di tempo.
Per quanto riguarda la classifica all'interno del girone, da quest'edizione in caso di arrivo a pari punti tra due squadre, a determinare il passaggio del turno sarà lo scontro diretto. Finora, dal Mondiale 2006 nello specifico, il fattore preso in considerazione era la differenza reti, parametro che in America verrà considerato solamente in caso di parità anche nello scontro diretto. Inoltre, le ammonizioni relative alla fase a gironi verrano eliminate nella fase ad eliminazione diretta. Questa novità limita il rischio di saltare una o più partite nella fase ad eliminazione diretta, visto che con l'aumento delle squadre da quest'edizione sono stati introdotti i sedicesimi di finale.Tornando al campo, in questo Mondiale ci saranno due pause per dissetarsi, alla luce delle elevate temperature presenti. Il cronometro verrà fermato per 3 minuti ogni pausa, per un totale di 360 secondi nell'intera partita. A proposito di condizioni atmosferiche estreme, è stato deciso inoltre che il match verrà immediatamente interrotto in caso di fulmini nei pressi dello stadio, fenomeno molto frequente in America. In questo caso i tifosi abbandonerebbero le proprie postazioni e si attenderebbe circa mezz'ora prima di riprendere il gioco. In caso nei 30 minuti di attesa venisse rilevata la presenza di ulteriori fulmini, il count down verrebbe nuovamente azzerato e l'attesa verrebbe prolungata ulteriormente.
L'ultima modifica introduce due nuove fattispecie che potranno portare all'espulsione diretta di un calciatore. Il cartellino rosso potrà infatti essere mostrato sia nel caso in cui un giocatore si copra deliberatamente la bocca durante una conversazione con un avversario, sia nel caso in cui uno o più calciatori decidano di abbandonare il terreno di gioco in segno di protesta. Si tratta di norme che nascono da episodi verificatisi negli ultimi mesi e che hanno alimentato il dibattito all'interno del mondo del calcio. Tra questi, il caso di Gianluca Prestianni in Champions League, quando l'esterno del Benfica si coprì la bocca mentre parlava con Vinícius Jr., e quanto accaduto nella finale di Coppa d'Africa tra Senegal e Marocco, con i giocatori senegalesi che lasciarono momentaneamente il campo per protestare contro una decisione arbitrale. L'obiettivo dell'IFAB è quello di scoraggiare comportamenti ritenuti contrari allo spirito del gioco e garantire una maggiore tutela dell'autorità arbitrale durante le partite.
Infine, l'ultima novità riguarda la cerimonia di apertura al Mondiale 2026, in cui, contrariamente al passato, tutta la rosa raggiungerà la squadra dei titolari al cerchio di centrocampo per ascoltare gli inni nazionali e per vivere l'atmosfera magica che solo la Coppa del Mondo riesce a regalare.
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