Nella serata di ieri, presso lo Stadio Nagyerdei di Debrecen, si è tenuta l'amichevole tra Ungheria e Kazakistan, terminata 3-1 in favore degli uomini di Marco Rossi grazie alle reti di Szoboszlai, Shafer e Rajmund. Di Maliy l'iniziale vantaggio dei kazaki. Ad ogni modo, l'incontro è stato caratterizzato da attimi di terrore. Al minuto 26 del primo tempo, con il Kazakistan in vantaggio e in possesso di palla, una spider-cam è precipitata da oltre 20 metri di altezza, sfiorando un operatore che stava riprendendo l'azione da bordocampo.

Prima della caduta, la camera aveva iniziato da qualche minuto ad emettere un fumo nero, quando ancora era ancora attaccata ai cavi. Dopo tale tragedia sfiorata, l'arbitro è stato costretto ad interrompere l'incontro per alcuni minuti. Stando ad alcune indiscrezioni da parte dei media locali, il supporto del mezzo è stato compromesso a causa di un principio di incendio, che ha portato alla fuoriuscita del fumo nero. Di conseguenza, anche i cavi di sostegno hanno iniziato a perdere stabilità, fino al cedimento totale e alla caduta improvvisa del dispositivo. 

Insomma, un episodio inatteso a poche ore dall'inizio del Mondiale, le cui conseguenze potevano essere nettamente peggiori e che riapre il discorso riguardante la sicurezza all'interno degli impianti sportivi. 

Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 17:26
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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