Fare gol è il suo mestiere e questa sera l'ha rivelato al mondo intero. Julian Quinones si è preso la scena nel match d'apertura del Mondiale 2026 aprendo ufficialmente le danze con la rete che ha permesso al Messico di andare in vantaggio e aggiudicandosi il premio di MVP. Normale amministrazione per il classe '97, che tra le sue doti può vantare un fiuto del gol fuori dalla norma. Per ulteriori informazioni chiedete a Cristiano Ronaldo e Ivan Toney, entrambi alle spalle del centravanti messicano nella classifica marcatori della scorsa Saudi Pro League. Quinones veste infatti infatti la maglia dell' Al-Qadsiah (stessa squadra di Retegui), club con cui ha siglato 33 gol in 31 presenze. Numeri da urlo che hanno avuto un eco anche in patria, dove il ct Aguirre lo considera un punto fermo della sua nazionale.

Eppure, in passato Quinones non ha sempre vestito la maglia del Messico. Il centravanti dell'Al-Qadsiah è nato a Magui, un comune della Colombia occidentale, tanto che il classe '97 ha indossato la camiseta colombiana fino all'U20. Trasferitosi a Monterrey all'età di 16 anni, Quinones si è avvcinato sempre di più alla cultura messicana, inserendosi progressivamente nel tessuto sociale e calcistico locale al punto di scelgliere la via della naturalizzazione nel 2023. Lo stesso Quinones ha rivelato, durante un'intervista, di aver capito di sentirsi parte della nazionale messicana nel 2018 quando durante il mondiale giocatosi in Russia si emozionò per la vittoria di Lozano e compagni contro la Germania. 

La nazione che lo ha cresciuto calcisticamente è stata quindi ripagata da un atto riconoscenza da parte di Quinones, cha ora, sulla soglia dei 30 anni, auspica di potersi guadagnare l'etichetta di "giocatore rivelazione" di questo Mondiale. 

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 23:30
Autore: Giacomo Cesaro
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