Il Mondiale 2026 ha trovato il suo primo marcatore. A entrare nella storia della competizione è stato Julian Quinones, che al 9' ha portato in vantaggio il Messico nella partita inaugurale contro il Sudafrica. Servito da Lira al limite dell'area, l'attaccante ha battuto Williams con un destro potente, firmando così il primo gol dell'edizione. Un gol che vale molto più del risultato finale in sé: il suo nome, infatti, resterà legato a questa edizione della Coppa del Mondo.

Una statistica particolare, che negli anni ha spesso regalato protagonisti inattesi e momenti rimasti nella memoria di tutti gli appassionati. Nel 2022 fu Enner Valencia ad aprire il Mondiale, firmando una doppietta contro i padroni di casa del Qatar. Quattro anni prima, nel 2018 in Russia, il primo gol portò la firma di Gazinsky, nella vittoria per 5-0 proprio della Russia contro l'Arabia Saudita.

Nel 2014, in Brasile, la prima marcatura dell'edizione arrivò addirittura con un'autorete di Marcelo nella sfida contro la Croazia. Nel 2010 fu invece Tshabalala a far esplodere il Sudafrica con uno dei gol più iconici nella storia delle gare d'esordio dei Mondiali. Andando ancora più a ritroso, nel 2006 il primo centro fu quello di Philipp Lahm contro il Costa Rica, mentre nel 2002 Bouba Diop firmò la storica vittoria del Senegal sulla Francia campione del mondo in carica.

Da oggi, accanto a quei nomi, c'è anche quello di Quinones. Il primo gol del Mondiale 2026 porta la sua firma e, comunque vada il torneo, un piccolo pezzo di storia è già suo.

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 21:43
Autore: Kristian Cataldi
vedi letture