C'è chi arriva a un Mondiale per iniziare la propria storia e chi, invece, per scriverne l'ultimo capitolo. Canada, Stati Uniti e Messico ospiteranno nell'estate del 2026 una delle edizioni più affascinanti di sempre anche perché, probabilmente, sarà l'ultima volta sul palcoscenico più importante del calcio per alcuni dei giocatori che hanno segnato un'epoca. Non solo Messi e Ronaldo: ecco la lista di chi probabilmente giocherà il suo ultimo Mondiale.

Lionel Messi: per il fuoriclasse argentino potrebbe essere arrivato il momento dell'ultima grande avventura con la sua nazionale. Dopo aver inseguito il sogno mondiale per gran parte della carriera, Messi è riuscito finalmente a realizzarlo nel 2022, sollevando al cielo del Qatar il trofeo più ambito. A quasi 39 anni, Messi si prepara a vestire per l'ultima volta la maglia dell'Argentina, per il suo sesto Mondiale. Quella del 2026 potrebbe rappresentare la sua ultima apparizione sul palcoscenico più prestigioso del calcio internazionale, ma anche un'occasione per entrare ulteriormente nella storia, conquistando il secondo titolo mondiale consecutivo.

Cristiano Ronaldo: per tutta la carriera Ronaldo ha inseguito l’impossibile. E anche stavolta è così. A 41 anni, Cristiano Ronaldo si presenta al suo sesto Mondiale con un obiettivo che gli è sempre sfuggito: alzare la Coppa del Mondo. Non gli manca nulla per essere una leggenda, eppure quel trofeo continua a rappresentare l’ultima montagna da scalare. 

Neymar: per quindici anni Neymar ha portato sulle spalle il peso di essere l’erede designato di Pelé, Ronaldo e Ronaldinho. Ha regalato magie, trofei e numeri da fuoriclasse, diventando il calciatore brasiliano con il maggior numero di gol con la Selecao.  Gli infortuni hanno segnato la sua carriera ed hanno anche frenato il suo percoso nella competizione, come avvenne nel Mondiale 2014. Ora il fuoriclasse brasiliano è tornato, dopo l’ennesimo problema fisico, con il destino che gli concede un’ultima occasione per scrivere la storia.

Manuel Neuer: quando sembrava tutto finito, il telefono è tornato a squillare. Neuer aveva salutato la Germania dopo Europeo del 2024, ma Julian Nagelsmann ha deciso di puntare nuovamente sul portiere tedesco anche per questa spedizione. A 40 anni, dunque torna per un ultimo viaggio con la Mannschaft, lui che ha rivoluzionato il ruolo del portiere e che per oltre un decennio è stato il punto di riferimento della Germania e del Bayern Monaco. 

Luka Modric: alcuni campioni vincono, mentre altri lasciano un’eredità. Modric appartiene alla seconda categoria. Con la Croazia ha portato un Paese di quattro milioni di abitanti a sfiorare il sogno mondiale ed a quarant'anni continua a guidare il centrocampo croato come se il tempo non fosse mai passato. Questo sarà il suo ultimo Mondiale. E forse anche l’ultima occasione per salutare il torneo che lo ha consacrato nell'Olimpo del calcio mondiale.

Kevin de Bruyne: De Bruyne per oltre 10 anni è stato il cervello, il regista e l’uomo cardine del Belgio. A quasi 35 anni vuole regalarsi un ultimo grande torneo con i Diavoli Rossi. Perché alcune storie meritano un finale migliore di quello che hanno avuto finora.

Salah: l’Egitto non ha mai avuto un calciatore come lui. Salah ha trasformato un’intera nazione in una presenza costante nelle grandi competizioni del calcio mondiale. Nel 2018 si presentò al Mondiale ferito non nelle migliori condizioni, a causa dell'infortunio alla spalla subito nella finale di Champions contro il Real Madrid. Quest'anno la condizione fisica è decisamente migliore, nonostante il fuoriclasse egiziano non abbia disputrato una delle su e migliori stagioni, proverà a salutare il Mondiale nel modo in cui merita.

Sadio Mané: il calciatore dell'Al Nassr per il Senegal è molto più di un capitano. È un simbolo nazionale. Oggi i riflettori europei sono meno forti, anche se la sua influenza nazionale resta invariata. Questo potrebbe essere il suo ultimo Mondiale e i Leoni della Teranga sperano poter salutare il proprio capitano nel migliore dei modi. 

Van Dijk: Il difensore olandese si presenta al Mondiale da leader tecnico ed emotivo della squadra, nonostante l'età e la condizione fisica non sia più quella di un tempo. Probabilmente sarà la sua ultima Coppa del Mondo egli Oragje avranno bisogno della sua esperienza per sognare in grande.

Edin Dzeko: Džeko arriva al Mondiale dopo aver eliminato proprio il Paese nel quale ha giocato gran parte della sua carriera. Anche grazie alla sua leadership, la Bosnia è tornata sul palcoscenico più prestigioso del calcio mondiale per la seconda volta nella sua storia. Al centro di questa impresa c'è ancora lui: il capitano, il simbolo, il punto di riferimento di un'intera generazione. A quarant'anni, dopo una carriera vissuta ai massimi livelli tra Bundesliga, Premier League e Serie A, il "Cigno di Sarajevo" si prepara a vivere l'ultimo grande capitolo della sua straordinaria carriera calcistica. 

Son Heung-min: per milioni di tifosi sudcoreani è semplicemente il volto della nazionale. Il Mondiale del 2026 potrebbe essere il suo ultimo grande torneo internazionale e la Corea spera che con il suo contributo possano entrare nella storia della nazione.

James Rodriguez: il più grande talento di una generazione di calcio colombiano potrebbe essere all'ultimo ballo con la propria nazionale. Il feeling con i Mondiali è certamente particolare: la sua carriera è infatti decollata dopo il premio di capocannoniere del Mondiale 2014 in Brasile, nel quale siglò ben 6 reti. A distanza di dodici anni, questa potrebbe essere la sua ultima partecipazione a un Mondiale con la nazionale colombiana. Per questo motivo l'obiettivo è chiaro: chiudere il proprio percorso internazionale nel migliore dei modi. 

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 18:15
Autore: Stefano Fantasia
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