Manca poco al termine della stagione regolare per ciascun club. Alcuni hanno già ricevuto i loro verdetti, mentre molti altri sono ancora in attesa di capire come si concluderà l’annata e quali trofei riusciranno eventualmente a conquistare. C’è però un appuntamento estivo che non aspetta la fine dei campionati per catalizzare attenzioni, risorse e anche una certa dose di preoccupazione. Si tratta del Mondiale, in programma dall’11 giugno al 19 luglio, che sta già portando con sé notizie poco incoraggianti per diverse nazionali partecipanti. Alcune delle stelle più rappresentative, infatti, sono alle prese con problemi fisici o sono ancora in attesa di capire se potranno prendere parte a uno degli eventi più importanti del panorama sportivo.

Partendo dall’Europa, le notizie provenienti dai vari campionati tengono in allerta i commissari tecnici. La Spagna, ad esempio, dovrà sicuramente fare a meno del giocatore del Porto Samu Aghehowa, fermato dalla rottura del legamento crociato. Situazione differente per Lamine Yamal: il talento del Barcellona ha con ogni probabilità concluso in anticipo la stagione con i blaugrana a causa di una lesione al bicipite femorale sinistro, ma dalla Spagna filtrano rassicurazioni sulla sua presenza al Mondiale. Permane ottimismo anche per Merino, il cui percorso di recupero procede positivamente e dovrebbe consentirgli di rientrare in tempo. Più incerta, invece, la situazione di Pablo Barrios: il centrocampista dell’Atletico Madrid è uscito nuovamente acciaccato dal campo, incappando nel terzo infortunio muscolare stagionale.

Passando alla Turchia, restano da valutare le condizioni di Arda Güler: il timore dell'allenatore Vincenzo Montella è di dover affrontare il Mondiale senza il suo maggior talento. In Germania, invece, sono già certe le assenze di Gnabry, fermato da un problema all’adduttore, e di Ter Stegen, alle prese con un infortunio muscolare di una certa entità. Situazione diversa per Xavi Simons, uscito dolorante al ginocchio nella sfida contro il Wolverhampton, con un responso medico atteso tra lunedì e martedì che potrebbe metterlo seriamente a rischio per l’impegno con l’Olanda. Anche Salah è in dubbio: durante la partita contro il Crystal Palace avrebbe riportato una lesione al bicipite femorale, con uno stop stimato di circa quattro settimane. È invece certo il forfait di Jack Grealish, costretto a rinunciare al Mondiale a causa di una frattura alla caviglia.

Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, continua a monitorare con attenzione la situazione europea, dove diversi giocatori restano sotto osservazione. È già noto che Rodrygo salterà la competizione per la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco laterale del ginocchio destro. E non è finita qui: anche le condizioni di Militao destano preoccupazione. Il difensore, infatti, durante la sfida contro l’Alavés ha accusato un nuovo problema al bicipite femorale; il rischio di ricaduta è elevato e la sua presenza è tutt’altro che certa. Rimanendo in Sudamerica, l’Argentina deve rinunciare a Panichelli e Foyth, mentre la Colombia resta in attesa di capire se potrà contare sulla sua stella James Rodríguez. Il fantasista, ex Real Madrid e Bayern Monaco, appare ancora indietro di condizione e la sua convocazione rimane in dubbio.

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Antonio Cicellin
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