Il Mondiale 2026, che si disputerà tra Canada, Messico e Stati Uniti, è ormai alle porte. La competizione prenderà il via giovedì 11 giugno con la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica.

Tra le nazionali protagoniste della Coppa del Mondo ci sarà anche la Germania, che farà il suo esordio il 14 giugno alle 19 contro il Curaçao, nel primo incontro della fase a gironi. La formazione guidata da Julian Nagelsmann tornerà poi in campo il 20 giugno alle 22 per affrontare la Costa d’Avorio, mentre chiuderà il proprio cammino nel girone il 25 giugno alle 22 contro l’Ecuador.

Tra i giocatori convocati dal commissario tecnico tedesco figura anche Leon Goretzka. Il centrocampista è tornato a vestire la maglia della Nazionale dopo l’esclusione dagli Europei del 2024, rientrando così nel gruppo in vista del Mondiale. A pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo, Goretzka ha rilasciato un' intervista alla FIFA nella quale ha affrontato diversi temi di grande interesse: dal ricordo della mancata convocazione per Euro 2024 al rapporto con Julian Nagelsmann, passando per le aspettative e le ambizioni della Germania iin vista del Mondiale che sta per iniziare.

Ha iniziato l’intervista parlando delle motivazioni della Germania dopo gli ultimi due Mondiali nel 2018 e nel 2022: "Naturalmente abbiamo il desiderio di riscattarci. Il passato non non ci turba tanto ma il senso di fiducia e di unione con i tifosi probabilmente non c'è più e il nostro obiettivo è riconquistarla sul campo. Per me questa è una motivazione fortissima, condivisa da tutto il gruppo. Dagli errori si può e si deve sempre trarre insegnamento, ma continuare a soffermarsi su ciò che è stato non sarebbe utile. Preferiamo concentrarci sul presente e sul futuro, sfruttando al meglio l'occasione che abbiamo davanti. Siamo convinti del valore della nostra squadra e delle nostre potenzialità".

Ha poi dichiarato che non rientrano tra le favorite al Mondiale: "La situazione è diversa rispetto agli altri Mondiali. Ritengo che non siamo tra le favorite, pur essendo consapevoli delle elevate aspettative che accompagnano una nazionale con la nostra tradizione calcistica. Abbiamo diversi giocatori di altissimo livello e sono convinto che, se riusciremo a esprimerci al meglio delle nostre capacità e saremo tutti in forma, potremo essere protagonisti di un grande Mondiale. Se riusciremo a crescere come squadra durante il torneo, il nostro potenziale sarà enorme. Al momento, però, non ci considero i principali favoriti per la vittoria finale".

Ha poi parlato del suo rapporto con Nagelsmann e dell'esclusione da EURO 2024: "È stato senza dubbio un momento complesso. Al Bayern avevamo costruito un rapporto di fiducia reciproca. Gli Europei hanno però cambiato gli equilibri, rendendo la situazione più delicata. Da parte mia c’è stata molta delusione, ma sono consapevole che anche per lui non sia stato un momento semplice da affrontare. Dopo aver lasciato trascorrere un po’ di tempo, ci siamo confrontati apertamente per chiarire alcuni aspetti rimasti in sospeso. Entrambi avevamo il desiderio di recuperare il rapporto che ci aveva permesso di lavorare così bene insieme e oggi abbiamo posto le basi per tornare a lavorare con fiducia".

Sezione: News / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 18:46
Autore: Antonio Avigliano
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