Dopo aver ottenuto l'accesso alla finale di Coppa Italia in settimana, l'Inter di Cristian Chivu prosegue il cammino verso il 21esimo scudetto che si avvicina sempre di più. In caso di vittoria, però, l'aritmetica non coronerebbe ancora i nerazzurri come i nuovi campioni d'Italia (vista la vittoria del Napoli nell'anticipo contro la Cremonese). In caso di esito positivo, dunque, ci sarà da attendere ulteriormente, quando Thuram e compagni potrebbero mettere il sigillo definitivo vincendo o pareggiando nella 35ª giornata contro il Parma.

Alla vigilia della sfida contro il Torino (valevole per la 34ª giornata di Serie A), Cristian Chivu ha presentato la gara in conferenza stampa parlando del momento dei suoi e focalizzandosi su questo rush finale.

L'allenatore nerazzurro ha esordito parlando delle condizioni di Bastoni e Sucic: Bastoni si è allenato ed è tornato, ha ancora fastidio ma stringe i denti. Ha fatto delle cure che gli hanno permesso di essere più sciolto, oggi si è allenato, vedremo domani. Sucic sta bene, come sapete ha avuto una tripla frattura alla mano ma non l’abbiamo mai detto. Si è messo a disposizione del gruppo giocando tante partite condizionato dal gesso che aveva alla mano, adesso è tornato a pieno regime.”

Cristian Chivu ha poi continuato rispondendo sul rientro di Lautaro e la scelta sul portiere: Lautaro sta migliorando, sta facendo un lavoro di riatletizzazione e dovrebbe tornare dalla prossima settimana. Scelta sul portiere? Vedremo domani.”

Ha poi proseguito affermando: ”Non guardo mai i numeri dal punto di vista difensivo, i gol si fanno e si prendono. La bravura è di tutta la squadra nell’accettare di fare anche un duello con 40 metri alle spalle. Sarebbe un peccato non sfruttare la forza offensiva del gruppo, ormai sono finiti i tempi in cui le migliori difese vincono i campionati. È un calcio più moderno e più dinamico, bisogna adattarsi ai momenti. Nonostante tutto possiamo ancora migliorare.”

Infine ha concluso dicendo: Stankovic è un giocatore che stiamo seguendo con tanta attenzione, lo conosciamo benissimo. Sappiamo quali sono i suoi valori e la sua crescita, oggi possiamo dire che lo guardiamo attentamente e un pensiero su di lui sicuramente lo faremo senza nessun problema.”

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 14:35
Autore: Alessandro La Gattuta
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