Giorno dopo giorno cresce l'attesa per l'avvio ufficiale dei Mondiali 2026, in programma giovedì 11 giugno allo Stadio Azteca di Città del Messico con la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica. Con la Coppa del Mondo ormai alle porte, l'attenzione di tifosi e federazioni si concentra inevitabilmente anche sulle condizioni dei calciatori alle prese con i rispettivi infortuni: tra i casi seguiti più da vicino ci sono sicuramente quelli di Lamine Yamal e Nico Williams, in vista del debutto della Nazionale spagnola nella competizione.

Nelle ultime settimane la stella del Barcellona ha dovuto fare i conti con la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra rimediata il 22 aprile contro il Celta Vigo, un infortunio di seria entità che non gli ha consentito di concludere regolarmente la stagione e che ha alimentato forti dubbi in vista dell'inizio della competizione. Il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, ha rassicurato l'ambiente spagnolo già nei giorni scorsi, annunciando la probabile disponibilità di Yamal per la gara d'esordio al Mondiale.

Come annunciato da L'Equipe, le sensazioni positive sono state confermate: il classe 2007 non prenderà parte all'ultima amichevole internazionale di preparazione - in programma nella notte tra l'8 e il 9 giugno contro il Perù - ma sarà regolarmente a disposizione del CT per il primo impegno del torneo contro Capo Verde (lunedì 15 giugno).

Le notizie positive per la Nazionale spagnola, tuttavia, non finiscono qui. De la Fuente, infatti, ha annunciato che anche Nico Williams e Victor Munoz - alle prese nell'ultimo periodo con alcune problematiche di natura muscolare - saranno disponibili per il match contro Capo Verde. Il commissario tecnico spagnolo potrà dunque contare su tutti e tre gli attaccanti per la prima partita della Coppa del Mondo: resta da stabilire la gestione dei due titolarissimi Yamal e Williams, ovvero se potranno scendere in campo subito dal 1' o se si percorrerà la strada della prudenza.

Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 17:32
Autore: Filippo De Zottis
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