Manca sempre meno all’inizio del Mondiale 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico, e le 48 nazionali partecipanti stanno completando gli ultimi test per arrivare al meglio all’appuntamento.

Tra queste c’è anche il Portogallo, impegnato ieri in amichevole contro il Cile. La squadra allenata da Roberto Martinez ha avuto la meglio per 2-1 grazie alle reti di Guedes e Bruno Fernandes, in un test utile in vista del Gruppo K che vedrà i lusitani affrontare Uzbekistan, Repubblica Democratica del Congo e Colombia.

La partita, però, è stata segnata anche dall’episodio che ha coinvolto Rafael Leão. L’attaccante del Milan, dopo un buon primo tempo impreziosito anche da un palo colpito, è stato espulso al 45’ per una rissa con il difensore cileno Iván Román: entrambi i giocatori sono stati sanzionati dall’arbitro italiano Zufferli. Resta ora da capire quali conseguenze potrà avere l’episodio per il numero 10 rossonero. Mondiali a rischio?

Non è una conseguenza automatica. L’articolo 69 del codice disciplinare FIFA prevede infatti che un’espulsione rimediata in amichevole venga scontata nella successiva. Nel caso di Leão, però, resta aperta l’ipotesi dell’aggravante legata alla condotta violenta, che potrebbe cambiare lo scenario.

In questo caso, il portoghese salterebbe sicuramente la prossima amichevole contro la Nigeria, ma è ancora da chiarire se la squalifica possa estendersi anche alle prime gare del Mondiale, contro Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan. Per episodi particolarmente gravi, infatti, la FIFA può decidere di ampliare la sanzione anche alle competizioni ufficiali, seppur si tratti di un’eventualità rara e legata a casi estremi come aggressioni, sputi o comportamenti discriminatori. E questo viene confermato anche da due precedenti.

Il primo riguarda Cristiano Ronaldo, sanzionato con una giornata più due con la condizionale dopo una gomitata a O’Shea nella penultima giornata di qualificazione al Mondiale con l'Irlanda. Il gesto è stato perdonato grazie agli 0 cartellini rossi nelle precedenti 225 partite in nazionale. Ronaldo salterà altre due partite solo nel caso ripetesse l'infrazione entro un anno.

Altro episodio simile è quello di Locadia, espulso in amichevole dopo un colpo a Hickey durante Scozia-Curaçao: per lui una sola giornata di stop, scontata nel test successivo contro Aruba, senza ripercussioni sul Mondiale.

Leão, dunque, resta in attesa della decisione della commissione disciplinare FIFA per capire se la sua espulsione avrà conseguenze limitate alle amichevoli o se potrà incidere anche sul debutto Mondiale.

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 15:45
Autore: Alessio Uberti
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