Manca sempre meno al Mondiale, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Messico. Oltre all'esaltazione, data dall'avvicinamento alla competizione più prestigiosa dell'annoquesti precedenti l'inizio portano con sé anche notizie poco incoraggianti per diverse nazionali partecipanti. Alcune delle stelle più rappresentative, infatti, sono alle prese con problemi fisici o sono ancora in attesa di capire se potranno prendere parte a uno degli eventi più importanti del panorama sportivo.

Partendo dall’Europa, le notizie provenienti dai vari campionati tengono in allerta i commissari tecnici. La Spagna, ad esempio, dovrà sicuramente fare a meno del giocatore del Porto Samu Aghehowa, fermato dalla rottura del legamento crociato. Altro assente certo è Fermin Lopez, che nella gara tra Barcellona e Betis ha subito una frattura al quinto metatarso del piede destro. 

A pochi giorni dall'inizio del Mondiale, nella Scozia si è fermato Billy Gilmour. Il centrocampista del Napoli ha riportato un infortunio al ginocchio nell'amichevole contro il Curaçao ed è costretto a saltare il Mondiale. Discorso simile per Holm, costretto a rinunciare alla Coppa del mondo con la Svezia a causa di un infortunio muscolare. 

In Germania, invece, è già certa da tempo l'assenza di Gnabry, fermato da un problema all’adduttore, mentre è più recente il forfait di Lennart Karl, che a causa di uno strappo muscolare sarà costretto ad abbandonare la spedizione tedesca. Rimanendo in Europa è pesante l'assenza di Xavi Simons, in seguito alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, che non gli consetirà di giocare il mondiale con l'Olanda, che dovrà fare a meno anche di Matthijs De Ligt, che ha annunciato tramite i suoi canali social di essersi operato alla schiena, e di conseguenza non ci sarà. La Francia dovrà fare a meno anche di Hugo Ekitike, in seguito alla rottura del tendine d'anchille, che lo costringerà ai box fino al 2027. 

Per quanto riguarda il Brasile, è già noto che Rodrygo salterà la competizione per la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco laterale del ginocchio destro. Anche Militao salterà il Mondiale, in quanto è stato costretto ad operarsi, in seguito alla rottura del tendine prossimale del bicipite femorale, rimediata nella partita contro l'Alaves. La situazione è ulteriormente peggiorata dopo l'infortunio di Wesley, durante l'amichevole contro l'Egitto, che non gli permetterà di prender parte alla spedizione. 

Rimanendo in Sudamerica, l’Argentina deve rinunciare a Panichelli e Balerdi: il primo a causa della rottura del legamentoo crociato anteriore del ginocchio destro; il difensore del Marsiglia invece sarà costretto a saltare la compezione per un infortunio muscolare alla coscia destra. In casa Messico sono pesanti le assenza del portiere titolare Luis Angel Malagon, che si è rotto il tendine d'achille durante la partita contro il Club America di CONCACAF Champions League. Pesante anche la probabile assenza di Enciso per il Paraguay, uscito dal campo in barella durante l'amichevole contro il Nicaragua. 

Assente per gli Stati Uniti il centrocampista dell'Atletico Madrid, Johnny Cardoso, che sarà costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico alla caviglia destra dopo un infortunio rimediato in allenamento. In casa Giappone peseranno le assenze di Takumi Minamino del Monaco, fermo da dicembre per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, e di Mitoma, assente dopo l'operazione al tendine. Infine, il Ghana dovrà rinunciare a Mohammed Kudus. L'attaccante del Tottenham ha avuto una ricaduta al quadricipite nel match di Premier League contro il Sunderland e sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico. 

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 21:00
Autore: Antonio Cicellin
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