Dopo la vittoria ottenuta contro il Lussemburgo mercoledì scorso, l'Italia di Silvio Baldini si prepara al secondo e ultimo test amichevole con cui chiuderà la stagione 2025/26. Gli Azzurri saranno di scena al Pankritio Stadium di Candia, sull'isola di Creta, dove affronteranno la Grecia del Ct Jovanovic.

Si tratta di un avversario di livello superiore rispetto al Lussemburgo e rappresenterà quindi un banco di prova più significativo per la giovane nazionale "sperimentale" convocata da Baldini per questa finestra internazionale. Un'altra occasione importante per i giovani azzurri di mettersi in mostra e confrontarsi con una squadra più attrezzata rispetto a quella affrontata nella precedente uscita.

Sono undici i precedenti tra Italia e Grecia: il bilancio sorride agli Azzurri, che hanno raccolto sette vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. L'ultimo confronto risale al 12 ottobre 2019, quando allo Stadio Olimpico di Roma l'Italia si impose per 2-0 grazie alle reti di Jorginho e Bernardeschi, ottenendo con tre giornate d'anticipo la qualificazione a Euro 2020.

Per la sfida contro gli ellenici, Baldini dovrà fare a meno di Marco Palestra e Luigi Cherubini, entrambi costretti a lasciare il ritiro a causa di problemi fisici. Al posto dell'attaccante della Sampdoria, il commissario tecnico ha convocato Alessio Cacciamani della Juve Stabia. Rispetto alla gara contro il Lussemburgo, è probabile che Baldini apporti alcune modifiche all'undici iniziale, così da concedere spazio anche ai giocatori impiegati meno nella prima amichevole e permettere all'intero gruppo di accumulare minuti ed esperienza in maglia azzurra.

Nel 4-3-3 di Baldini dovrebbe esserci ancora spazio per Donnarumma tra i pali. Il capitano azzurro è infatti il favorito per partire dal primo minuto, anche se non è da escludere una staffetta nel corso della gara per consentire il debutto in Nazionale a Giovanni Daffara o Lorenzo Palmisani. In difesa, complice l'assenza di Marco Palestra, Bartesaghi appare il principale candidato per una maglia da titolare sulla corsia sinistra. Sul versante opposto, invece, Ahanor in vantaggio per una maglia da titolare. Al centro della difesa dovrebbe essere confermato Comuzzo, che verrà affiancato da uno tra Filippo Mane, Fabio Chiarodia (favorito) e Luca Reggiani. A centrocampo si va verso la conferma del terzetto visto contro il Lussemburgo, composto da Pisilli, Lipani e Ndour, che ha offerto buone indicazioni. Qualche novità potrebbe invece arrivare nel reparto offensivo. Koleosho dovrebbe nuovamente partire dall'inizio, mentre sull'altro versante uno tra Seydou Fini e Jeff Ekhator è pronto a raccogliere l'eredità di Luigi Cherubini. Al centro dell'attacco resta favorito Pio Esposito, anche se Camarda scalpita per prendere il posto dell'interista.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Ahanor, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Koleosho, Esposito, Ekhator. CT: Baldini

GRECIA (3-4-2-1): Vlachodimos; Retsos, Mavropanos, Koulierakis; Vagiannidis, Mouzakitis, Kourbelis, Tsimikas; Tetteh, Tzolis; Douvikas. CT: Jovanovic

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 16:00
Autore: Riccardo Trombetta
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