Il Mondiale 2026 si avvicina sempre di più e le 48 nazionali qualificate stanno ultimando la preparazione in vista dell’esordio nella competizione. Tra queste c’è anche il Giappone, inserito nel Gruppo F insieme a Olanda, Tunisia e Svezia: la squadra nipponica debutterà il 14 giugno ad Arlington, all’AT&T Stadium, proprio contro gli Orange, prima di affrontare successivamente Tunisia e Svezia.

Per la nazionale asiatica, però, gli ultimi giorni non sono stati del tutto semplici: il ritiro in Messico è stato infatti condizionato da alcune criticità legate ai campi di allenamento. Secondo quanto riportato dall’AFP, Nagatomo e compagni sono stati costretti a cambiare centro sportivo due volte nel giro di appena 48 ore a causa del peggioramento delle condizioni dei terreni a causa del maltempo.

Inizialmente il programma prevedeva l’utilizzo del campo del Tigres, ma lo staff tecnico è stato costretto a cambiare soluzione dopo aver riscontrato che il manto erboso non era in condizioni adeguate a causa delle forti piogge delle ultime settimane, che hanno compromesso la qualità del terreno. La squadra si è così spostata in un impianto universitario, che però è stato giudicato non sufficientemente idoneo alle esigenze della nazionale giapponese. Alla fine, la federazione ha optato per il trasferimento degli allenamenti al centro sportivo del CF Monterrey, ritenuto più adatto per proseguire la preparazione in vista del Mondiale.

A partire da martedì, il Giappone potrà trovare tranquillità: infatti, si trasferirà nella base di Nashville, negli Stati Uniti, dove lo staff si aspetta che la preparazione possa proseguire senza ulteriori problematiche.

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 16:12
Autore: Alessio Uberti
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