Manca sempre meno all’inizio dei Mondiali 2026, in programma negli Stati Uniti, Messico e Canada. La partita inaugurale sarà l’11 giugno con Messico–Sudafrica e proprio in questa occasione la FIFA introdurrà un nuovo cambiamento. Non solo sotto l’aspetto regolamentare, ma anche nel pre-partita:  il Mondiale 2026 si prepara ad essere un evento unico. A differenza del tradizionale momento degli inni nazionali, con le squadre schierate al fianco degli arbitri in fila indiana, al Mondiale 2026 vedremo una nuova disposizione.

La novità riguarda innanzitutto il fatto che questa introduzione coinvolgerà tutti i giocatori a disposizione, panchina compresa. Inoltre, a coprire gran parte delle due metà campo ci sarà un’enorme bandiera posizionata sul prato verde, con le squadre che si disporranno attorno al cerchio di centrocampo durante l’inno. Un momento completamente nuovo, pensato per rafforzare il legame tra giocatori e tifosi.

La FIFA ha spiegato sui social: “Ogni giocatore selezionato nella rosa della partita salirà sul palcoscenico per raccogliersi attorno al banner del cerchio centrale per gli inni nazionali, garantendo che ognuno, non solo i titolari, viva quel momento simbolico di orgoglio ed emozione quando rappresenta il proprio Paese sul più grande palcoscenico del calcio”. Insomma, da Messico–Sudafrica vivremo gli inni nazionali in una forma del tutto innovativa.

Sezione: News / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 17:55
Autore: Alessandro Bonci
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