Dal Mondiale 2006 al 2026: vent’anni di calcio, quattro leggende ancora in campo. Su oltre 700 giocatori presenti in Germania nel 2006, solo Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Luka Modrić e Guillermo Ochoa saranno ancora protagonisti al Mondiale 2026. Un dato impressionante che racconta non solo la longevità, ma anche la straordinaria continuità ad altissimo livello di quattro carriere fuori dal comune.

Lionel Messi si prepara al suo sesto Mondiale con l’Argentina, arrivando al 2026 ancora come punto di riferimento tecnico e simbolico della nazionale. Debuttò nel 2006 da giovanissimo talento, collezionando un goal e un assist contro la Serbia, prima di vivere un percorso lungo quasi vent’anni fino al trionfo del 2022. Oggi, pur con un minutaggio che verrà gestito e qualche stop fisico, resta una figura centrale nel progetto albiceleste.

Cristiano Ronaldo, come Messi, sarà al sesto Mondiale e continua a rappresentare il volto del Portogallo anche a quasi quarant’anni. Esordì proprio nel 2006 segnando il suo primo gol mondiale contro l’Iran e da allora ha attraversato cinque edizioni da protagonista, arrivando fino alle semifinali. Nel 2026 ci arriva ancora da leader e finalizzatore, nonostante un rendimento mondiale meno prolifico rispetto alle competizioni con la nazionale e al club, ma con una presenza costante e determinante nelle qualificazioni.

Luka Modrić affronta il suo quinto Mondiale come cervello della Croazia, ancora competitivo ad altissimi livelli nonostante l'età. Il suo debutto nel 2006 fu simbolico, con appena pochi minuti giocati in un torneo segnato dall’eliminazione nella fase a gironi e da episodi controversi come il celebre caso Simunic: espulso dopo 3 cartellini gialli. Oggi, invece, è il faro tecnico della sua nazionale e anche al Milan continua a incidere con qualità, esperienza e leadership.

Guillermo Ochoa arriva invece al suo sesto Mondiale da portiere iconico del Messico, spesso protagonista più per le sue parate ai grandi tornei che per la continuità nei club. Nel 2006 era presente ma senza minuti, e nel corso delle edizioni successive ha costruito la sua fama soprattutto grazie a prestazioni leggendarie tra i pali. Nel 2026 si presenta ancora in orbita nazionale, probabilmente non da titolare fisso ma come figura di esperienza, pronto a vivere l’ennesimo Mondiale della sua lunghissima carriera.

Sezione: News / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 13:16
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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