Il Torino accelera con decisione per rinforzare la difesa: dopo aver raggiunto l’accordo con l’ex Valencia Eray Comert, il ds Petrachi ha chiuso anche l’operazione per portare Pietro Comuzzo dalla Fiorentina al Torino, in prestito oneroso con diritto di riscatto. Il difensore classe 2005 lascia quindi Firenze dopo il lungo percorso nelle giovanili che lo ha portato a debuttare in Serie A l’8 ottobre 2023, al Maradona contro il Napoli, e dopo 91 presenze in maglia viola tra campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Conference League.

Nella stagione 24/25, con Raffaele Palladino in panchina, Comuzzo era diventato uno dei pilastri della difesa viola, al fianco di Ranieri. In quell’occasione aveva chiuso l’annata con 44 presenze complessive, arricchite da un gol nel 2-3 contro l’Udinese. Nell’ultima stagione, invece, con Pioli prima e Vanoli poi, Comuzzo non è riuscito a trovare molto spazio, perdendo terreno nelle gerarchie e chiudendo l’ultimo campionato con un autogol nell’1-1 in casa dell’Atalanta. Per il classe 2005 il trasferimento al Torino rappresenta l’occasione giusta per trovare continuità e tornare al centro di un progetto tecnico ambizioso e intrigante, come quello di Ignazio Abate. Per lui è anche l’opportunità perfetta per mantenere saldo il legame con la Nazionale maggiore, dopo la prima convocazione di Spalletti nel novembre 2024 e l’esordio, lo scorso 3 giugno, nell’amichevole contro Lussemburgo.

LE CARATTERISTICHE - Pietro Comuzzo è un difensore centrale dotato di grande struttura fisica (188 cm), particolarmente abile nel gioco aereo e molto aggressivo nelle marcature uomo a uomo. Nelle ultime stagioni ha ricoperto sia il ruolo di braccetto ma anche quello di centrale in una difesa a quattro. Nel nuovo 3-4-2-1 di Abate, Comuzzo potrebbe essere schierato come terzo di difesa ma anche come perno centrale, prendendosi così in carico l’impostazione dal basso. La concorrenza c’è, con Coco, Ismajili e Comert pronti a giocarsi le proprie carte ma grazie alla sua affidabilità, Comuzzo parte assolutamente avanti nelle gerarchie. 

COME GESTIRLO AL FANTACALCIO - Comuzzo al Torino è un profilo interessante anche se da valutare con molta attenzione. Il difensore 2005 non è mai stato un goleador: i 2 gol in 154 partite in carriera ne sono la dimostrazione. Inoltre, nell’ultima stagione ha chiuso con una media voto di 5,75, decisamente più bassa rispetto alle aspettative. Per questo motivo, può essere considerato un quinto/sesto slot: una scelta affidabile in termini di titolarità per completare il reparto ma da cui non aspettarsi grandi bonus.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 19:00
Autore: Lorenzo Alfieri
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