L’Inter alza il muro in difesa con un altro colpo di caratura internazionale: John Stones è sempre più vicino a vestire la maglia nerazzurra dopo i contatti delle ultime ore che hanno portato all’accordo verbale intorno a un contratto biennale da 4 milioni a stagione. Un innesto di esperienza e solidità per la squadra di Cristian Chivu, che si assicura uno dei protagonisti assoluti del Manchester City di Pep Guardiola. Nel suo palmarès spiccano 6 Premier League, 3 FA Cup e una Champions League, trofei vinti tutti da protagonista. Con i citizens ha collezionato 295 presenze, 19 gol e 9 assist affermandosi come uno dei pilastri centrali di una delle squadre più vincenti dell’ultimo decennio in Inghilterra e in Europa.

John Stones porterebbe all’Inter esperienza, carisma, leadership ma soprattutto una mentalità vincente. A 32 anni il difensore inglese è pronto a vivere la sua prima esperienza fuori dall’Inghilterra, dopo aver trascorso tutta la sua carriera nel suo paese natale tra Barnsley, Everton e infine City. Con la nazionale dei Tre Leoni ha inoltre raggiunto quota 94 presenze, prendendo parte da protagonista anche all'ultimo Mondiale negli Stati Uniti, chiuso con 120 minuti contro la Norvegia e 90 contro l’Argentina: numeri che dimostrano una condizione fisica ritrovata dopo i problemi alla coscia e al polpaccio che lo hanno tenuto ai box per lunghi periodi nella scorsa stagione.

LE CARATTERISTICHE - Classe 1994, destro naturale, John Stones è stato plasmato completamente da Pep Guardiola, che lo ha trasformato in un difensore moderno, ma soprattutto in un punto di riferimento per la costruzione del gioco grazie alle sue qualità in impostazione. Stones riesce ad abbinare un’ottima pulizia tecnica a un‘elevata intelligenza tattica, qualità che gli hanno più volte permesso di rompere le linee avversarie sia con un passaggio in profondità ma anche con una conduzione palla in avanti. Probabilmente non fa dell’aggressività nei duelli una delle sue armi principali, ma ha un senso della posizione e degli anticipi di alto livello. Un altro suo grande pregio è la sua duttilità: può ricoprire il ruolo di centrale in una difesa a quattro ma anche in una difesa a tre; inoltre, è stato impiegato da Guardiola anche come mediano per dare equilibrio e qualità alla manovra del City. Nell’Inter di Chivu, Stones potrebbe prendere il posto di Akanji come perno centrale, con il difensore svizzero pronto a spostarsi sulla destra. In alternativa, potrebbe ritagliarsi il suo spazio da braccetto destro, relegando in panchina Bisseck o eventualmente Pavard.

COME GESTIRLO AL FANTACALCIO - In ottica fantacalcio, John Stones è una garanzia per affidabilità e funzionalità. Nelle ultime stagioni si è sempre distinto venendo nominato due volte nella squadra dell’anno FPA, una volta nella squadra dell’anno della Champions League e una volta nella FIFPro World XI. L’unico dubbio resta quello legato agli infortuni: nell’ultima stagione ha disputato solo 9 partite in Premier e complessivamente ha saltato 96 partite nelle ultime sei stagioni. Se dovesse però mantenere una continuità fisica e atletica, Stones potrebbe essere tranquillamente considerato un terzo/quarto slot di livello.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Alfieri
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