Dopo una stagione da protagonista rossoblù, Elia Caprile è pronto a guidare il Cagliari alla sua terza stagione in terra sarda. Nell’ultima annata in Serie A, il portiere classe 2001 ha disputato da titolare tutte e 38 le partite, collezionando complessivamente 3420 minuti, 122 parate e 8 clean sheet, confermandosi uno dei punti fermi dello scacchiere di Fabio Pisacane. Le sue prestazioni gli sono valse anche la chiamata in Nazionale da Gennaro Gattuso, per le partite contro la Moldavia e la Norvegia. Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Ponte di Legno, il portiere del Cagliari ha parlato del suo nuovo ruolo nel gruppo, degli obiettivi della squadra, del rapporto con Pisacane e anche della situazione di Sebastiano Esposito.

Elia Caprile ha innanzitutto spiegato cosa significhi per lui essere un leader all’interno dello spogliatoio: “La personalità è sempre stata una delle mie qualità principali, anche se devo ancora imparare a gestirla. Siamo un gruppo composto da trenta giocatori più lo staff, quindi è importante capire come relazionarsi con chi si ha davanti. Voglio essere un leader dentro e fuori dal campo”. 

Il portiere ha poi elogiato Pisacane, spiegando come sia riuscito in poco tempo a conquistare la fiducia del gruppo: “Io ascolto sempre il mister, come il preparatore dei portieri: hanno grande esperienza e mi danno consigli preziosi. Pisacane si è guadagnato la fiducia di tutti sul campo, e oggi riesce anche ad alzare i toni quando serve. In un anno si è costruito un rapporto molto bello: mi ha dato grande fiducia, affidandomi anche la fascia da capitano".

Sui traguardi della prossima stagione, Caprile ha invitato a mantenere la calma spiegando come il loro obiettivo sia la permanenza in Serie A: “Il nostro è un percorso che passa dal lavoro quotidiano e intenso. La priorità resta quella di conquistare la salvezza il prima possibile. I 43 punti della scorsa stagione non sono stati affatto scontati. Una volta raggiunto questo obiettivo, proveremo anche a toglierci altre soddisfazioni”.

Il portiere rossoblù ha poi anche speso parole positive verso i nuovi innesti: “I nuovi arrivati mi hanno fatto un'ottima impressione. Alcuni li conoscevo già, altri li sto scoprendo. A tutti abbiamo trasmesso lo stesso messaggio: il Cagliari viene prima dell’io. Noi giocatori più esperti faremo di tutto per farli sentire a casa”. Parole importanti anche per Sebastiano Esposito, dopo i 7 gol e 4 assist dell’ultima stagione: “Seba è uno dei leader della squadra e in questo momento è concentrato esclusivamente sul Cagliari. Si allena con grande impegno ogni giorno e conosce perfettamente il significato di rappresentare questi colori. Noi siamo con lui e lo aiutiamo: è questo lo spirito di un gruppo unito”. 

Infine, non è mancato anche un riferimento alla Nazionale italiana: “Vestire la maglia della Nazionale è il sogno di ogni bambino e io sono riuscito a realizzarlo. Adesso però non voglio perdere questa occasione. Tutto dipenderà dal mio rendimento con il Cagliari: se farò bene qui, avrò anche la possibilità di tornare in azzurro”.

Sezione: News / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 18:15
Autore: Lorenzo Alfieri
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