La stagione 2026/2027 del Como inizierà domani, quando la formazione di Cesc Fabregas sfiderà l'Al Ula e il Villarreal nella Como Cup. Due test importanti per iniziare a mettere minuti nelle gambe, ma anche per osservare da vicino i nuovi acquisti e alcuni dei giovani più attesi della rosa. Nella conferenza stampa di presentazione del torneo, l'allenatore spagnolo ha fatto il punto proprio sui singoli, soffermandosi sul percorso di crescita di diversi giocatori.

Uno dei temi della conferenza è stato Mattia Liberali: "Mi ha chiamato qualche giorno prima dell'inizio del ritiro perché voleva essere subito con noi. Ha dimostrato fin dall'inizio grande disponibilità, ha assimilato rapidamente le nostre idee, dimostrando qualità importanti. Domani giocherà." Sul suo impiego, l'allenatore spagnolo ha aggiunto: "Può giocare da trequartista, ma anche da falso nove.".

Fabregas ha parlato anche dei nuovi acquisti. "Sapevamo che sarebbero partiti giocatori importanti come Moreno e Sergi Roberto, ma siamo riusciti a intervenire subito sul mercato. Kaiki è arrivato per sostituire Moreno, mentre Luis Milla era un profilo che seguivamo già dallo scorso gennaio. Avere a disposizione i sostituti fin dall'inizio della preparazione è stato molto importante." Su Luis Milla: "Ci darà una grande mano. È un giocatore di personalità, un leader, che darà equilibrio e ordine alla squadra." Su Kaiki: "Mi piace molto per il suo modo di difendere. È aggressivo nei duelli e non tira mai indietro la gamba. Con il pallone, invece, gli chiediamo qualcosa di diverso e stiamo lavorando anche su questo aspetto."

Fabregas si è soffermato anche su Nico Paz, atteso nuovamente a disposizione nelle prossime settimane, come su Diao e Baturina: "Ho parlato con Nico Paz, ma riguardo al suo minutaggio al Mondiale non mi metto in mezzo alle scelte di un altro allenatore. Tornerà il 17 agosto, in vista della partita contro l'Udinese. Contro il Liverpool non dovrebbe giocare, ma magari cambierò idea. Lo stesso vale per Diao e Baturina. Sono ragazzi giovani con grandi qualità ma più crescono le aspettative e più diventa difficile gestire la pressione. È un percorso normale e dobbiamo accompagnarli nella loro crescita."

In chiusura, l'allenatore spagnolo ha affrontato anche il tema delle liste UEFA e del percorso di crescita del club. "Abbiamo delle limitazioni per le liste UEFA. Non abbiamo ancora un settore giovanile in grado di garantirci determinati numeri e potremmo ritrovarci a giocare la Champions con una rosa di 16-17 giocatori. Per questo dobbiamo costruire i nostri calciatori: è un percorso che richiede tempo e non si completa in due o tre anni."

Fabregas ha poi indicato anche alcuni dei giovani che potrebbero trovare spazio durante la stagione: "Cassano e Rispoli avranno delle opportunità, ma dobbiamo gestirli con attenzione. Sarà una stagione particolare e servirà la mentalità giusta. Io, però, sono fiducioso: la squadra è tornata con grande fame."

Sezione: News / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 18:39
Autore: Francesco Diaferia
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