Il Parma è pronto a tornare in campo per la sfida contro il Pisa, in programma sabato 25 aprile alle 15, gara che aprirà il sabato della 34ª giornata di Serie A. I gialloblù si presenteranno all’appuntamento con l’obiettivo di dare continuità al momento positivo attraversato nelle ultime settimane. I gialloblù, infatti, ha raccolto 5 punti nelle ultime tre partite: un bottino costruito grazie al prezioso successo per 1-0 sul campo dell’Udinese nell’ultimo turno di campionato, preceduto da due pareggi consecutivi contro Lazio e Napoli. Risultati che confermano la crescita della formazione guidata da Carlos Cuesta, attualmente 14ª in classifica con 39 punti, e con un margine rassicurante di +11 sulla zona retrocessione.

Di fronte ci sarà invece un Pisa in grande difficoltà. I nerazzurri occupano l’ultimo posto in classifica con 18 punti e arrivano a questa sfida dopo quattro sconfitte consecutive, segnale di un momento particolarmente delicato. La situazione è resa ancora più complicata dal distacco dalla quartultima posizione, attualmente occupata dalla Cremonese, che al momento è di 10 punti.

Alla vigilia della sfida, l'allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato in conferenza stampa analizzando la prossima sfida: "Come stanno Pellegrino e Valenti? È stata una settimana in cui sono rientrati tutti i giocatori, tutti sono disponibili. Affrontiamo un avversario che ha fatto di più rispetto a quello che la classifica dice. Loro sono una squadra che sanno combinare, hanno grande struttura fisica; dobbiamo puntare sui nostri punti di forza, coinvolgendo anche il pubblico". 

Ha continuato dicendo: "La salvezza non è l'unico obiettivo stagionale, ma anche quello di continuare a far crescere la squadra. Sappiamo l'importanza della gara, ma dobbiamo giocare nel modo in cui approcciamo ogni giorno, ovvero cercando di migliorare e crescere: vogliamo vedere dei miglioramenti ad ogni partita". 

Cuesta ha poi concluso parlando di Ndiaye e Del Prato: "Dopo l'infortunio si è allenato con noi per molto tempo, circa 4/5 settimane. All'inizio ha avuto problemi legati anche alla lingua, ma adesso è più consapevole delle mie richieste. Speriamo che possa essere d'aiuto per fare prestazioni di alto livello. Sul cambio ruolo di Del Prato? Non si tratta di un equilibrio perso, semplicemente Del Prato ha una capacità di giocare ovunque. Offre sempre prestazioni di livello e si mette sempre a disposizione della squadra, ovunque io decida di schierarlo". 

Sezione: News / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 13:05
Autore: Antonio Avigliano
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