Thomas Partey non potrà prendere parte alla gara d'esordio del Ghana ai Mondiali 2026. Il centrocampista ghanese si era rivolto a un tribunale canadese per contestare il divieto d'ingresso imposto imposto dalle autorità di Ottawa, ma il ricorso è stato respinto.

La decisione conferma l'impossibilità per il giocatore di essere presente alla prima sfida della competizione, in programma a Toronto. Partey è attualmente sotto processo nel Regno Unito per sette accuse di stupro presentate da quattro donne. Il calciatore si è dichiarato non colpevole e il procedimento giudiziario dovrebbe entrare nel vivo nei prossimi mesi.

Nei giorni scorsi il caso aveva attirato l'attenzione internazionale, anche per le possibili ripercussioni sulla partecipazione del centrocampista al Mondiale. Le autorità canadesi hanno però confermato la propria posizione, negando l'ingresso nel Paese e respingendo il ricorso presentato dal giocatore.

La FIFA, dal canto suo, aveva già chiarito di non poter intervenire sulle decisioni adottate dai singoli Stati in materia di visti e controlli alle frontiere. Partey potrà invece entrare negli Stati Uniti e, salvo ulteriori sviluppi, dovrebbe essere regolarmente a disposizione per le successive partite della propria nazionale nel torneo.

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Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 11:59
Autore: Riccardo Trombetta
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