Dopo l'addio di Guido Angelozzi, il Cagliari riparte da Pietro Accardi in vista della prossima stagione. Il nuovo direttore sportivo rossoblù, che ha firmato un contratto triennale con il club, è stato presentato nella mattinata di oggi, 15 giugno, a Sa Manifattura, alla presenza del presidente Tommaso Giulini. Nel corso della consueta conferenza stampa di presentazione, l'ex dirigente di Empoli e Sampdoria ha affrontato diversi temi legati al futuro del club, soffermandosi anche sulla situazione di alcuni singoli giocatori. Di seguito le sue dichiarazioni.

Il nuovo direttore sportivo ha esordito parlando dell'ambiente rossoblù: "Nel corso della mia carriera ho affrontato il Cagliari diverse volte da avversario e ho sempre percepito quanto fosse difficile giocare qui. È una realtà che trasmette un senso di appartenenza unico e credo che chiunque lavori per questo club, dai dirigenti ai calciatori, debba farlo proprio. Voglio inoltre ringraziare il presidente per la fiducia che mi ha dato”.

Successivamente, si è soffermato sulle strategie di mercato: “Abbiamo le idee ben chiare, anche se è ancora prematuro entrare nel merito di nomi o ruoli. Il confronto con il mister è costante e la nostra priorità è migliorare ulteriormente una squadra che parte già da basi solide. Sappiamo quali saranno i nostri interventi: dovremo rimpiazzare i giocatori che non resteranno per la fine dei prestiti o per i mancati riscatti, cercando allo stesso tempo di conservare il gruppo che ha rappresentato l'ossatura della squadra negli ultimi anni. Inoltre, intendiamo proseguire nel percorso intrapreso dal presidente Giulini, continuando a puntare sui giovani e sulla crescita del settore giovanile”.

Accardi ha poi fatto il punto sulla situazione di Dossena e Belotti, in prestito dal Como nella scorsa stagione: “Parliamo di due giocatori che non hanno certo bisogno di presentazioni. Belotti è stato penalizzato dall'infortunio che lo ha costretto a fermarsi e stiamo ancora facendo tutte le valutazioni del caso sul suo futuro. Per quanto riguarda Dossena, invece, stiamo valutando altri giocatori e, ad oggi, una sua conferma non rientra nei nostri programmi”.

Il direttore sportivo si è soffermato sui possibili movimenti in uscita e sul futuro di alcuni elementi della rosa: Caprile, Gaetano, Obert, Esposito sono incedibili? Per ora non è arrivata alcuna proposta per nessuno dei nostri giocatori. La nostra intenzione è quella di preservare il gruppo che rappresenta l'ossatura della squadra e costruire da lì. Chiaramente nel mercato contano più fattori e non tutto dipende esclusivamente dalla nostra volontà, quindi le situazioni possono evolversi. L'obiettivo resta quello di trattenere i giocatori più importanti e rinforzare ulteriormente la rosa”.

Su Luvumbo e Prati ha aggiunto:Per Luvumbo ci sono attualmente due situazioni aperte, una con un club italiano e una con una società estera, che stiamo valutando con attenzione. Prati, invece, rientrerà alla base: è un giocatore di valore e durante il ritiro capiremo quale potrà essere il suo ruolo all'interno del progetto tecnico. Molto dipenderà anche dalle sue motivazioni e dalle sue intenzioni”.

In chiusura, Accardi ha ribadito la fiducia nella programmazione della società: Sappiamo perfettamente quali sono le nostre necessità e i profili sui quali intervenire. La cosa più importante sarà individuare giocatori con le caratteristiche giuste, evitando errori nelle scelte”.

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Alessio Uberti
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