Dopo il ritorno di José Mourinho, il Real Madrid sta seguendo una direzione sempre più precisa anche sul mercato. L'ultimo tassello è Bernardo Silva, già ufficializzato dai Blancos dopo l'addio al Manchester City, ma il portoghese non è l'unico volto nuovo di una squadra che potrebbe presentarsi ai nastri di partenza con diverse novità.

Partendo dalla porta, Mourinho ritrova un giocatore che conosce molto bene come Thibaut Courtois, già allenato ai tempi del Chelsea. Davanti al belga spazio a una linea difensiva quasi completamente rivoluzionata: Denzel Dumfries sulla destra, Ibrahima Konaté al centro insieme a Dean Huijsen e Marc Cucurella sulla fascia sinistra. Un reparto molto fisico e aggressivo, costruito per dare maggiore solidità rispetto alle ultime stagioni.

In mezzo al campo il Real non dovrebbe apportare rivoluzioni, anzi. Valverde, Tchouaméni e Bellingham formano già oggi uno dei centrocampi più forti d'Europa, un mix di corsa, qualità e presenza fisica che sembra perfetto per il calcio di Mourinho.

Davanti - ipotizzando un 4-3-3- invece spazio a estro e fantasia. Bernardo Silva partirebbe da destra, con Vinicius sul lato opposto e Mbappé come riferimento centrale. Tre giocatori diversi tra loro ma capaci di accendere una partita in qualsiasi momento.

Un aspetto da non sottovalutare riguarda le alternative già presenti nella rosa madridista. Se il possibile undici titolare appare piuttosto definito (almeno al momento, ma i cambiamenti potrebbero essere dietro l'angolo, trattandosi di uan squadra ancora in costruzione), Mourinho ha a disposizione diverse soluzioni per cambiare volto alla squadra durante una partita e più in genrale durante la stagione. In difesa, ad esempio, restano opzioni importanti come Antonio Rüdiger, che potrebbe alternarsi con Konaté e Huijsen, mentre sulle corsie laterali ci sono giocatori come Fran García e Ferland Mendy, profili diversi ma entrambi utili per garantire rotazioni e freschezza.

Anche a centrocampo le scelte non mancano. Mourinho potrà sul talento di Arda Güler, uno dei giovani più interessanti della rosa, capace di giocare sia da esterno che da trequartista o mezzala offensiva. La sua crescita potrebbe rappresentare una delle chiavi della stagione, soprattutto nelle partite in cui il Real avrà bisogno di aggiungere ancora maggiore qualità tra le linee.

Proprio la presenza di giocatori come Güler potrebbe inoltre spingere Mourinho a utilizzare sistemi alternativi al classico 4-3-3. In alcune occasioni non sarebbe sorprendente vedere un 4-2-3-1 con il turco alle spalle di Mbappé, con Bernardo Silva e Vinicius larghi sulle fasce. Una soluzione che garantirebbe ancora più fantasia e imprevedibilità negli ultimi metri.

È questo, forse, l'aspetto che rende il nuovo Real Madrid particolarmente interessante: non soltanto l'undici titolare, ma la possibilità di cambiare assetto e interpreti mantenendo comunque un livello altissimo. Una caratteristica fondamentale per una squadra che punta a tornare protagonista sia in Liga che in Champions League.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 13:55
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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