Si è conclusa in un pareggio la prima partita della RD Congo, che non disputava una partita ai Mondiali da oltre 50 anni. Alla rete del Portogallo, targata Joao Neves, ha risposto il bomber del Newcastle Yoane Wissa, lesto a sfruttare - dagli sviluppi di un calcio d'angolo - un'eccessiva libertà che la difesa rossoverde ha deciso di concedergli.

Aveva solamente sfiorato la qualificazione nelle due edizioni precedenti del torneo, ma come ci è arrivata la 48ª nazionale del ranking FIFA ai Mondiali 2026? Dopo essere stata inserita nel Gruppo B delle qualificazioni nella zona CAF, la RD Congo ha concluso il gruppo al 2º posto (in seguito ad una serrata battaglia con il Senegal, che ha avuto la meglio). Da lì, è stata classificata come una delle migliori seconde, ed è dunque approdata agli spareggi: sconfitto il Camerun in semifinale, ecco la finale contro la Nigeria. Uscito vittorioso dalla lotteria del dischetto, la RD Congo ha dunque ottenuto di diritto un posto nel Torneo Play-Off in Messico, nel quale ha sconfitto la Giamaica per 1-0. Una strada lunga e tortuosa, ma che alla fine ha premiato la formazione di Desabre.

L'approdo ai Mondiali è arrivato a distanza di più di mezzo secolo d'astinenza. Sì perché questo non è il 1º Mondiale dei Leopardi africani. Era il 1974, infatti, quando la RD Congo fece la sua prima (e fino ai Mondiali 2026 anche l'unica) apparizione sulla scena, quando ancora quel territorio era nota con la denominazione di "Zaire". Si giocò nella Germania Ovest, tuttavia il girone che capitò alla RD Congo - in quell'occasione l'unica nazionale africana partecipante - non fu clemente: perse contro la Scozia, la Jugoslavia e il Brasile, senza riuscire a realizzare mai una rete. Questo dato ha reso particolarmente interessante il gol di Yoane Wissa contro il Portogallo: è diventato il primo giocatore della storia della RD Congo a realizzare una rete ai Mondiali.

Dopo una lunghissima gavetta nelle serie minori della Francia, è stato al Lorient che Yoane Wissa ha iniziato ad affermarsi tra i riflettori internazionali, centrando la promozione in Ligue 1 con 15 reti messe a referto. Sarà solamente poco più di un anno più tardi, nell'agosto del 2021, che il Brentford deciderà di puntare su di lui. Una scelta che ripagherà il club inglese: oltre 100 presenze per Wissa, nelle quali conta un totale di 45 reti (il miglior marcatore della storia del club). In cerca di un sostituto dopo la cessione di Alexander Isak, ecco infine il Newcastle ad inserirsi nella carriera dell'attaccante congolese, che lo acquisterà a titolo definitivo per un totale di 63 milioni di euro (il 3º investimento più oneroso del club inglese). Insomma, autore di una carriera lunga di sacrifici e momenti difficili - tra cui anche un episodio di violenza, legato al lancio di acido sul suo viso - Yoane Wissa sta diventando un volto sempre più noto del panorama internazionale, apprezzato per le sue doti da attaccante puro.

Una nota di merito, infine, va aperta al condottiero dello spogliatoio congolese, l'allenatore Sebastian Desabre. Si trova alla sua 2ª esperienza su una panchina africana (la prima era stata l'esperienza biennale con la nazionale dell'Uganda), un'esperienza che lo sta ripagando di soddisfazioni importanti. L'allenatore francese è riuscito a creare una forte identità al gruppo, guadagnandosi anche la fiducia ed il rispetto dei tifosi. Si tratta di un allenatore che non ha mai avuto contatto con il campo da giocatore, ma che dimostra di avere una grande connessione tra panchina e spogliatoio.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 22:22
Autore: Pietro Facchetti
vedi letture