La Francia ha aperto il suo Mondiale 2026 battendo il Senegal per 3-1, trascinata dalla doppietta di Kylian Mbappé. Ma nella serata di festa dei Bleus, non ha brillato Ousmane Dembélé, apparso meno in forma rispetto ai compagni. Per l’attaccante del PSG, e Pallone d’Oro in carica, continua così il digiuno dal gol ai Mondiali: 12 presenze complessive nella competizione e ancora nessuna rete, nonostante il titolo vinto nel 2018. Un dato che lo porta a raggiungere il brasiliano Denilson in cima a una particolare classifica negativa: quella degli attaccanti con più partite giocate ai Mondiali senza mai segnare.

Dembélé non è però l’unico Pallone d’Oro a non aver ancora trovato il gol al Mondiale. Il classe 1997 rientra in una lista lunga e particolare, fatta di grandi campioni: alcuni non si sono mai sbloccati, altri hanno avuto poche occasioni, altri ancora non hanno mai giocato una Coppa del Mondo.

Tra chi almeno una presenza l’ha collezionata, spiccano diversi nomi illustri. Da Stanley Matthews, vincitore del primo Pallone d’Oro nel 1956, a secco in 3 partite tra i Mondiali 1950 e 1954, fino a Luis Suárez (Pallone d’Oro nel 1960), fermo a 4 presenze senza reti tra il 1962 e il 1966. Zero gol anche per Omar Sívori, Pallone d’Oro nel 1961, in 2 partite con l’Italia nel 1962, e per Denis Law, Pallone d’Oro nel 1964, rimasto a secco nella sua unica presenza al Mondiale del 1974. Stesso destino per Marco van Basten, tre volte Pallone d’Oro, che nel 1990 chiuse senza gol in 4 gare, e per Matthias Sammer (Pallone d’Oro nel 1996), anche lui senza reti nel Mondiale 1994 con la Germania.

Arrivando ai più recenti ci sono Luis Figo, vincitore nel 2000, 10 presenze tra 2002 e 2006 senza mai segnare, e Pavel Nedvěd, Pallone d’Oro nel 2003, fermo a 3 partite nel 2006. Infine Rodri, Pallone d’Oro 2024, ancora a secco con 5 presenze tra il 2022 e il 2026. Insieme a Dembélé è l’unico tra quelli ancora in attività a non aver mai segnato in una Coppa del Mondo.

L'attaccante della Francia, inoltre, non ha mai segnato nemmeno a un Europeo. Un dato che lo accomuna ad altri tre Palloni d’Oro europei. Tra questi il danese Allan Simonsen, Pallone d’Oro nel 1977, e l’inglese Kevin Keegan, due volte Pallone d’Oro nel 1978 e 1979. Chiude la lista Fabio Cannavaro, Pallone d’Oro nel 2006. Anche se, va detto, il suo ruolo era quello di difensore.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 20:10
Autore: Alessio Uberti
vedi letture