Un grande Como, capace di mettere in difficoltà l'Inter, non è bastato per raggiungere la finale di Coppa Italia. Gli uomini di Fabregas si erano infatti portati sullo 0-2 grazie alle reti di Baturina e Da Cunha. Poi nell'ultima fetta di gara la musica è cambiata e i nerazzurri sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alla dopietta di Calhanoglu e il gol decisivo di Sucic.

C'è quindi delusione in casa Como, ma anche altrettanto orgoglio per essere stati a un passo dallla prima finale di Coppa Italia della storia del club. Proprio Fabregas, intervenuto nel post gara a Mediaset, ha sottolineato la crescita della sua squadra: "Dopo il gol di Chalanoglu è cambiata la partita. Stiamo facendo una buona stagione, abbiamo lottato per andare in finale. Sono sereno, sapevo che la squadra avrebbe offerto una bella prestazione e grande orgoglio. Manca ancora qualcosa ma lo sappiamo, conosco tutti i miei ragazzi e so il loro percorso. Abbiamo giocato contro una squadra di veterani, che sono assieme da 6 anni. Noi continuiamo sulla nostra strada, era importante per vedere la nostra reazione".

L'alleantore del Como ha poi continuato: "Arrabbiato? Sono deluso. Due anni fa non avevamo campi, non ci allenavamo e ora siamo qui. Mi sono arrabbiato ad esempio venerdì per la prestazione contro il Sassuolo, ma oggi è diverso. Ho visto un intervista di Klopp, uno dei migliori allenatori della storia per me, in cui ha detto che le prime 7 finali della sua carriera le ha perse tutte. Sono orgoglioso di questa squadra, nell'Inter giocano tutti titolari nelle rispettive nazionali. Non mi arrabbio con i miei ragazzi per quello che ho visto stasera".

Fabregas ha infine concluso: "Si può migliorare su molti aspetti. Abbiamo giocato contro una squadra davvero forte, sono bravissimi e i loro cambi hanno fatto la differenza. Noi Avevamo alcune assenze. Ci è mancato qualcosa, non so se per le poche energie o per la poca freddezza in certi momenti. Siamo la terza/quarta squadra d’Europa che gioca con più u23, non è facile. Noi continuiamo per la nostra strada".

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 23:20
Autore: Giacomo Cesaro
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