Si è appena conclusa Pisa-Torino, sfida valida per la 31ª giornata di Serie A. Il match è terminato 0-1, con la rete decisiva di Che Adams. Con questa vittoria, i ragazzi di D'Aversa salgono a quota 36 e allungano momentaneamente a +9 sulla terzultima, in attesa che il Lecce, domani, giochi contro l'Atalanta. D'Aversa, prima della partita, aveva detto che avrebbe voluto sfruttare le qualità di Adams nella ripresa. Il campo gli ha dato ragione.

Al termine della gara, Roberto D'Aversa ha analizzato così la prestazione dei suoi: "Sapevamo delle difficoltà di questa partita, perché il Pisa ha messo in difficoltà tutti. Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo. Avrei preferito una gestione diversa in alcuni momenti della gara".

Ha poi proseguito su Adams, Tameze e Biraghi: “Adams arrivava dalla nazionale e, con Zapata fuori, non possiamo permetterci di perdere anche lui, per questo ho preferito inserirlo a gara in corso. Le sue qualità non le scopro certo io. Oggi non sono riuscito a far giocare Tameze, se lo sarebbe meritato ma questo dimostra che stiamo vedendo i frutti del lavoro di tutti. Mi è dispiaciuto anche non mettere in campo Biraghi, anche lui si impegna duramente. Soltanto lavorando duramente in allenamento si ottengono risultati la domenica".

Infine, ha concluso, in merito a Casadei e Prati: Casadei è una mezzala forte negli inserimenti, di testa le prende tutte e deve trovare una continuità importante. Secondo me il passaggio al Chelsea non lo ha aiutato, ma resta un giocatore forte. Prati invece è un giovane con tante qualità. Noi allenatori però dobbiamo puntare sul risultato, perché spesso non abbiamo tempo: se ci fosse più pazienza e cambiasse la cultura in Italia, avremmo molte più possibilità di far giocare ragazzi come lui”.

Sezione: News / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 20:35
Autore: Kristian Cataldi
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