Tammy Abraham entra nella storia del calcio europeo e lo fa ancora una volta passando da un trionfo internazionale. L’attaccante inglese ha alzato al cielo l’Europa League con l’Aston Villa dopo la finale vinta 3-0 contro il Friburgo, firmata Tielemans, Buendía e Rogers, in una gara dominata dagli inglesi e che consegna al club di Birmingham un successo storico dopo 44 anni di attesa.

Il record che lo proietta nell’élite delle competizioni europee nasce dalla sua capacità di vincere ovunque abbia giocato: Champions League con il Chelsea nel 2021, Conference League con la Roma nel 2022 ed Europa League con l’Aston Villa. Un tris che lo porta a eguagliare un altro ex romanista, Emerson Palmieri, l’unico insieme a lui ad aver completato lo stesso percorso vincente in Europa. L’ex terzino italiano, infatti, aveva già conquistato Europa League, Champions League e Conference League tra Chelsea e West Ham, entrando in una statistica rarissima nel calcio moderno.

Il cuore della sua storia passa però da Roma, dove Abraham ha vissuto il suo apice italiano: 119 presenze, 37 gol e 13 assist in tutte le competizioni, diventando protagonista del trionfo in Conference League nella finale di Tirana del 2022. Sempre in giallorosso è arrivata anche una delle pagine più amare, la finale di Europa League 2022/23 persa ai rigori contro il Siviglia. Poi il passaggio al Milan, con 44 presenze, 10 gol e 7 assist complessivi, a conferma di un impatto costante anche in Serie A prima del ritorno in Premier League dopo l'esperienza turca.

Il trionfo dell’Aston Villa in Europa League apre uno scenario senza precedenti per il calcio inglese: fino a 6 squadre in Champions League nella prossima stagione e la possibilità, più complessa ma ancora viva, di arrivare addirittura a 9 club inglesi nelle competizioni europee. La prima condizione si è già realizzata con la vittoria dei Villans, che ha garantito alla Premier il posto extra in Champions legato al ranking UEFA. La seconda passa invece dalla classifica: se l’Aston Villa chiuderà la Premier al quinto posto, l’Inghilterra avrà 6 squadre in Champions, con il posto aggiuntivo assegnato alla sesta classificata. Il quadro europeo però non è ancora chiuso, perché molto dipenderà anche dagli incastri in campionato e dalla finale di Conference League: solo in caso di vittoria del Crystal Palace, infatti, si aprirebbe lo scenario massimo con 9 club inglesi in Europa, tra Champions, Europa League e Conference. Tutto è rimandato agli ultimi verdetti della stagione, con una Premier che si prepara a vivere un finale ancora tutto da scrivere.

Sezione: Estero / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 12:36
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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