Birmingham e le grandi notti europee: quello andato in scena ieri sera a Istanbul non è stato soltanto l’ultimo atto dell’Europa League 2025/26, ma un vero appuntamento con la storia. E, come ogni finale cerchiata in rosso sul calendario, ha portato con sé un enorme carico emotivo, tra le ambizioni di un club tornato ai vertici e i traguardi personali dei suoi protagonisti. Perché l’Aston Villa, in questa lunga stagione, ha rappresentato esattamente questo. La finale, di fatto, è stata a senso unico: netto 3-0 sul tabellino e un Friburgo quasi mai realmente pericoloso. A confermarlo è anche il dato degli expected goals, fermo a un bassissimo 0.27. Non è stata soltanto una vittoria storica per il club inglese, ma anche una notte destinata a restare nella carriera di alcuni singoli. Sono infatti tre gli uomini dell’Aston Villa che, grazie al successo di ieri sera, hanno scritto il proprio nome nella storia del calcio: Unai Emery, Emiliano Martínez e Tammy Abraham.

Non possiamo non partire, parlando di record, dall'architetto di questa meravigliosa costruzione, armoniosa nel gioco, ma capace anche di difendersi con attenzione, Unay Emery. L'allenatore, ha saputo calibrare l'innato spirito di gioco, propositivo e offensivo basco, con il pragmatismo necessario per conquistare i trofei europei. Non è un caso, infatti, se questo è il suo quinto trionfo in Europa League, staccando il "Cholo" Simeone fermo a due trionfi con l'Atletico. Ma non solo, perchè ciò che sorprende è la grande distribuzione di vittorie, vincendo questo torneo con ben tre squadre diverseSiviglia (3 volte), Villareal Aston Villa. Lo score di cinque finali su sei disputate, macchiato dalla pesante sconfitta per 4-1 contro il Chelsea di Di Matteo quando guidava l'Arsenal nella stagione 2018/2019, segna, poi un ulteriore record. Emery raggiunge TrapattoniMourinho Ancelotti per titoli continentali conquistati, un dato che lo inserisce tra i grand del calcio europeo.

L'altro uomo di Birmingham, autore di prestazioni importanti nelle partite decisive è il Dibu Martinez. Il portiere argentino, infatti, incrementa il suo palmarès con un titolo di club che mancava dal 2020 con l'FA Cup con l'Arsenal. Ma il dato sorpendente è un altro, e che supera quello relativo al suo allenatore. Il portiere argentino, infatti, con la finale di Europa League, mette a segno il settimo trionfo in altrettante finali in carriera. Partendo dalla citata finale di coppa inglese contro il Chelsea, passando poi, nello stesso anno al Community Shield vinto ai rigori contro il Liverpool. Indelebili i successi più recenti, in Copa America del 2021 contro gli eterni rivali carioca, nella Finalissima Conmebol-Uefa del 2022 contro l'Italia campione d'Europa ed infine la storica finale del Mondiale 2022 contro la Francia. In quel caso riuscì a cancellare la tripletta di Mbappè con la super parata a pochi secondi dalla fine dei supplementari sul tiro di Kolo Mouani. Al novero delle finali poi si aggiungono anche quelle da non protagonista, quando era la riserva dell'Arsenal tra i pali. Anche in questo caso due Community Shield e una FA Cup. 

Il terzo uomo di Birmingham è Tammy Abraham, punta centrale che negli ultimi anni non ha mai trovato continuità vista nella prima stagione alla Roma di Mourinho. La notte del trionfo dei Villans, pur senza entrare in campo, gli regala un record speciale, ovvero un particolarissimo tris di competizioni europee per club raggiunte negli ultimi tre anni: in Champions con il Chelsea nella stagione 20/21, la Conference League vinta con la Roma nel 2021/22 e il trionfo dell'Aston Villa in Europa League in questa stagione. Insieme ad Emerson Palmieri, l'inglese è il secondo giocatore nella storia ad aver vinto tutte le competizioni per club UEFA. Tre record, dunque, per tre uomini che hanno segnato un'incredibile stagione inglese e hanno consegnato i loro numeri alla storia.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 14:24
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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