Dopo il pareggio del Manchester City per 1-1 sul campo del Bournemouth, l’Arsenal di Mikel Arteta ha potuto festeggiare la vittoria della Premier League, tornando sul tetto d’Inghilterra dopo ventidue anni di attesa. Un traguardo costruito nel tempo, dopo tre stagioni consecutive chiuse al secondo posto, che vale ai Gunners il 14° titolo nazionale della loro storia. Davanti restano ancora Manchester United e Liverpool, a quota venti campionati vinti.

Ora per il club londinese si apre la possibilità di entrare definitivamente nella storia con una doppietta leggendaria. Il 30 maggio, infatti, l’Arsenal sarà impegnato nella finale di Champions League alla Puskás Aréna di Budapest contro il Paris Saint-Germain di Luis Enrique: un’occasione unica per provare a conquistare per la prima volta il trofeo più prestigioso del calcio europeo.

Tra i protagonisti del trionfo della squadra di Arteta c’è anche un tocco d’Italia: Riccardo Calafiori. L’ex Bologna ha avuto un impatto importante nella stagione dei londinesi, tanto che con lui in campo la squadra ha viaggiato a una media di 2,4 punti a partita, vincendo 18 delle 25 gare disputate dal difensore azzurro (il 72%). In queste sifde, l’Arsenal ha inoltre mostrato grande solidità, subendo appena 0,5 gol di media.

Per Calafiori, il successo in Premier League significa anche raggiungere un primato particolare: è infatti diventato il giocatore italiano che ha vinto il campionato inglese con più presenze e minuti giocati. Ha così superato Mario Balotelli, campione con il Manchester City nel 2012: l’attaccante si era fermato a 23 presenze e 1321 minuti, mentre Calafiori ha chiuso la sua stagione a 25 partite in campo e 1662 minuti giocati complessivi.

Alle loro spalle, decisamente più distaccati, tutti gli altri: chiude il podio Massimo Taibi vincitore con il Manchester United nella stagione 1999/2000: per lui appena 4 presenze e un totale di 360 minuti giocati.

Sezione: Estero / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 19:15
Autore: Alessio Uberti
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