È ormai evidente come niente sia scritto ai Mondiali 2026: le partite non finiscono mai, come testimoniano le incredibili rimonte viste fino a questo momento nei sedicesimi di finale. Sono 26 i gol totali segnati nei minuti di recupero, record assoluto della competizione. Tale numero, tuttavia, deve essere contestualizzato con l'aumento delle nazionali partecipanti ed il conseguente incremento del numero di partite disputate. Un altro fattore da considerare è la tendenza dei direttori di gara ad assegnare sempre più minuti di recupero. Ciò è dovuto anche all'aggiunta dei tre minuti di stop a metà di ogni frazione di gioco per l'hydration break, che inevitabilmente va ad aumentare l'extra time concesso dagli arbitri, incrementando le possibilità di segnare dei gol. 

Nonostante tutto ciò, ad impressionare maggiormente sono i 4 gol segnati nei minuti di recupero nelle 10 gare a eliminazione diretta disputate fino a questo momento. In tal senso si può già parlare di un record storico: nelle passate edizioni erano stati appena 4 i gol decisivi siglati nei minuti di recupero, gli stessi messi a segno in queste prime partite dei sedicesimi.

Ad aprire le danze è stata proprio la prima gara a eliminazione diretta del torneo, ovvero Canada-Sudafrica, terminata con il punteggio di 1-0 in favore del paese ospitante, approdato al turno successivo grazie alla rete di Eustaquio al 92º minuto. Al gol del giocatore del Porto sono seguite le reti di Martinelli, che ha deciso la sfida tra Brasile e Giappone nell'ultimo minuto dei tempi regolamentari, e di Diop, che ha agguantato il pareggio contro l'Olanda, prolungando la sfida fino ai calci di rigore, dai quali è uscito vincente il Marocco. Nella notte di ieri si è aggiunto a questa lista il gol decisivo di Tielemans, nonché il gol più tardivo della storia dei Mondiali: un rigore trasformato al 125º minuto, che ha permesso alla squadra di Rudi Garcia di approdare agli ottavi di finale, dove affronterà gli Stati Uniti.

Tutti questi gol sono stati decisivi per il passaggio del turno delle rispettive nazionali, a testimonianza di come questa edizione dei Mondiali imponga di rimanere attaccati allo schermo fino all'ultimo secondo.

Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Alessandro Salvi
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