La fase ad eliminazione diretta entra finalmente nel vivo ed ora ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. Spagna e Austria si affrontano nei sedicesimi di finale del Mondiale in una sfida che mette in palio un posto agli ottavi contro la vincente tra Portogallo e Croazia. Le Furie Rosse vogliono confermare quanto di buono fatto vedere nella fase a gironi e rispettare i favori del pronostico, mentre la squadra di Rangnick sogna di fare la storia, dopo essere tornata in una fase eliminatoria per la prima volta dal 1954. L’appuntamento è fissato per le ore 21 italiane, nella splendida cornice del SoFi Stadium di Los Angeles.

La Spagna si presenta ai sedicesimi dopo aver chiuso il proprio girone al primo posto, sopra Capo Verde, confermandosi come una delle nazionali più convincenti del torneo: tre partite, 7 punti, 0 gol subiti. La squadra di De la Fuente ha faticato all’esordio contro la nazionale africana non andando oltre lo 0-0, poi però si è rialzata velocemente, superando prima l’Arabia Saudita e poi l’Uruguay. L’Austria, invece, torna in una fase ad eliminazione diretta dopo un percorso di grande carattere: prima la vittoria per 3-1 contro la Giordania, poi la sconfitta contro l’Argentina ed infine il pareggio conquistato al 94’ contro l’Algeria che ha regalato agli uomini di Rangnick la qualificazione.

Per la Spagna, partendo dalla difesa, il nome più intrigante è quello di Marcos Llorente (+7). Il terzino dell’Atletico Madrid è una garanzia per minutaggio e spinta sulla fascia; in questa stagione ha collezionato 4 gol e 6 assist con i Colchoneros e con i suoi inserimenti potrebbe rendersi molto pericoloso. A centrocampo, attenzione a Mikel Merino (+6). Il tuttofare dei Gunners è reduce da un’annata complicata, condizionata da un grave infortunio, ma nelle grandi occasioni ha sempre dimostrato di sapersi esaltare. Basti pensare al gol decisivo segnato nell’ultima edizione dell’Europeo, al 119’ minuto nell’ottavo di finale contro la Germania. In attacco, il primo nome è naturalmente Lamine Yamal (+3). Il talento classe 2007 è senza alcun dubbio l’arma più pericolosa di De la Fuente. Dopo il primo gol al Mondiale arrivato contro l’Arabia Saudita, ora è pronto a ripetersi per trascinare la Spagna il più lontano possibile. Infine, attenzione anche a Mikel Oyarzabal (+4): l’attaccante della Real Sociedad ha un grande fiuto da bomber e contro i sauditi ha ritrovato il feeling con una doppietta. Le qualità da finalizzatore non gli mancano e potrebbe rivelarsi uno dei protagonisti della serata. Infine, per chi cerca un nome meno scontato, occhi puntati su Ferran Torres (+4). Probabilmente partirà dalla panchina ma il suo impatto a gara in corso è spesso determinante e i suoi 21 gol stagionali ne sono la dimostrazione.

Lato Austria, la squadra di Rangnick offre diverse soluzioni interessanti, soprattutto per chi vuole puntare su qualche sorpresa. Il nome principale resta quello di Marko Arnautovic (+6), arrivato a 49 reti con la maglia della nazionale e protagonista anche in questo Mondiale con 2 gol contro Giordania e Algeria. Altra certezza è Sabitzer (+7), leader tecnico della squadra di Rangnick in grado di incidere con i suoi inserimenti senza palla e i suoi tiri dalla distanza. Da tenere d’occhio anche Schmid (+7): il trequartista del Werder Brema ha qualità e potrebbe rivelarsi decisivo qualora trovi spazio nell’ultimo terzo di campo. Infine, occhio anche a Laimer (+8): il centrocampista del Bayern Monaco abbina qualità e quantità e, grazie ai suoi continui inserimenti, potrebbe sorprendere anche in zona offensiva.

Sezione: Consigli Fantamondiale / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 11:09
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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