Si può dominare un sedicesimo di finale dei Mondiali fino all'86', accarezzare lo storico traguardo sul doppio vantaggio e poi sgretolarsi in una manciata di minuti. È la fotografia della folle notte di Seattle, dove il Belgio firma una delle rimonte più clamorose nella storia dei Mondiali, battendo il Senegal per 3-2 dopo i tempi supplementari. Sotto i colpi di Diarra e Ismaila Sarr, i Diavoli Rossi di Rudi Garcia sono apparsi a lungo una squadra senz'anima, incapace di reagire e logorata da evidenti tensioni interne. Poi, quando il sipario sembrava ormai pronto a calare, l'orgoglio dei singoli ha ribaltato l'inerzia di un destino che pareva già segnato, regalando al Belgio una vittoria insperata e il passaggio agli ottavi.

Una rimonta pazzesca che è stata decisa dalla testa e dal cuore dei suoi protagonisti, a partire da Romelu Lukaku. Il gol dell'1-2 che ha riaperto i giochi porta la sua firma, ma a fare la differenza è stata soprattutto la sua lucidità nel momento del rigore decisivo al 125'. Romelu Lukaku, con grande onestà e umiltà, ha spiegato nel post-partita di aver voluto dare la priorità assoluta al bene del gruppo. L'attaccante non ha negato che avrebbe voluto prendersi la responsabilità di quel tiro dal dischetto, ma ha ammesso che a livello psicologico sta affrontando un periodo piuttosto complicato. Per questo motivo l'attaccante ha ritenuto più saggio affidare un pallone così pesante a Youri Tielemans, che in quel momento era decisamente più sereno e pronto di lui, sottolineando come in occasioni del genere l'interesse della squadra debba sempre prevalere su quello del singolo.

Eppure, prima di arrivare a quella confessione a cuore aperto, il campo aveva raccontato tutt'altra storia, mostrando un Belgio a un passo dal baratro. Il Senegal spaventa Courtois già in avvio con un palo di Sarr, per poi trovare il meritato vantaggio al 25' con Diarra, lesto a ribattere in rete dopo l'ennesimo legno colpito dai suoi. Il Belgio fatica a costruire, De Bruyne appare spento e nella ripresa il copione non cambia: al 51' Ismaila Sarr controlla magistralmente un lancio dalle retrovie e trafigge Courtois per il raddoppio. La gara sembra virtualmente chiusa, i belgi litigano persino tra loro, ma all'86' Lukaku riaccende la speranza con una zampata in area. Passano tre minuti e un'uscita a vuoto del portiere Diaw permette a Tielemans di siglare l'incredibile 2-2 di testa. Si va così ai supplementari, dove il Senegal accusa il colpo psicologico; in pieno recupero, al minuto 125, Camara atterra Tielemans in area: dopo il controllo al VAR, il centrocampista ex Leicester si presenta dal dischetto e non sbaglia, regalando un successo insperato a Rudi Garcia.

Il tabellone dei Mondiali riserva ora una sfida affascinante e complessa: agli ottavi di finale, infatti, i Diavoli Rossi incroceranno i padroni di casa degli Stati Uniti. Sarà una partita molto difficile, in cui la nazionale guidata da Garcia dovrà dimostrare di aver fatto tesoro degli errori commessi a Seattle.

Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 12:45
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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