Il Como di Cesc Fàbregas si prepara ad affrontare il recupero della 24ª giornata di Serie A, in programma mercoledì sera alle 20:45. I biancoblù saranno ospiti a San Siro per la sfida contro il Milan, gara rinviata in precedenza a causa della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina  che aveva impegnato lo stadio milanese. I ragazzi di Fabregas arriva all’appuntamento dopo il ko interno contro la Fiorentina, una sconfitta che ha rallentato la corsa europea e fatto scivolare il Como al settimo posto in classifica. Con una vittoria, il Como salirebbe a quota 44 punti, tornando al sesto posto e portandosi a -3 dalla Roma, attualmente quarta. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore del Como.

Fabregas ha esordito dicendo: "Giocare bene non vuol dire sempre vincere. Non siamo ancora pronti per vincere lo Scudetto. Che si vinca o che si perda il mio messaggio è sempre lo stesso. Il nostro percorso non è sempre lineare, ma ti fa crescere. Chi pensa che il Como sia preparato per vincere lo Scudetto sbaglia, lo dico dall'inizio".

L'allenatore del Como ha poi aggiunto: "Morata? Tutti sanno che ci sono giocatori che cercano di provocarti, non ho parlato con lui, ha chiesto anche scusa, ha parlato sui social. Nel 2016 ho parlato con Gadzidis, ma sono quando andato via dall'Arsenal era solo Barcellona o Arsenal. Non siamo una big, anche se i numeri ci dicono che dovremmo stare più in alto. In una partita come quella dell'andata, in cui eravamo al top, il Milan è apparso tranquillo, aspettavano il loro momento. Questo solo l'esperienza te lo da, a Modric non frega niente, sa gestire la pressione, i nostri no. Se togli Sergi Roberto e Morata, abbiamo un'età media molto bassa. Proveremo a fare una grande gara, io devo migliorare nel post-partita a gestire le emozioni".

Successivamente ha fatto il punto sull'infermeria: "Diao e Goldaniga si stanno allenando molto bene con noi, il resto sono tutti a disposizione. Milan senza Rabiot? Hanno anche Jashari ad esempio, sono una grandissima squadra, hanno perso solo 2 partite".

Infine ha concluso parlando di Nico Paz, Baturina e Rodriguez: "Nico Paz fisicamente sta bene, si sente forte. Senza di lui la squadra ha trovato dinamiche, ma ha una mentalità forte e grande qualità. Lui è un calciatore top, quando sei speciale e non stai facendo bene devi accettare la critica. E' tranquillo, è un ragazzo a posto. Baturina? Pensava di doversi prendere delle responsabilità, ma alle volte esagera. Tatticamente è top, se c'è un giocatore completamente trasformato è lui. Jesus Rodriguez può giocare su entrambe le fasce".

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 14:27
Autore: Alessandro Bonci
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