Il cammino dell’Olanda di Koeman al Mondiale si ferma ai sedicesimi di finale. Dopo un girone chiuso al primo posto con 2 vittorie e 1 pareggio, l’avventura degli Oranje si spegne contro il Marocco ai tiri di rigore. Dopo il vantaggio iniziale targato Gakpo, il Marocco ha ripreso la gara nel finale con Diop, vincendola poi ai rigori.

Tra le file dell’Olanda, però, spunta una clamorosa bocciatura per Malen, dopo essere partito titolare in tutte e tre le gare del girone è rimasto in panchina 120' minuti contro il Marocco. Al termine della gara, il CT Koeman è intervenuto così in conferenza stampa: “Se ne avessi l’opportunità rifarei le stesse scelte”, confermando così una scelta puramente tecnica. Ha poi aggiunto: “Io lavoro con la squadra e credo di sapere cosa serve per ottenere il meglio. Il Marocco è migliorato molto, nel ranking FIFA è sopra l’Olanda e non è un caso. Futuro? Devo riflettere, poi prenderò le mie decisioni”.

Ma come è andato il Mondiale di Malen? Arrivato alla Roma nel mercato di gennaio e subito protagonista con 14 reti messe a segno in Serie A, l'attaccante ha riscritto diversi record, portando i giallorossi in Champions League e arrivando in grande forma al Mondiale. Le gare però non hanno sorriso, con Malen che ha collezionato 0 gol e 0 assist in 3 presenze con gli Oranje.

Dopo la prima gara da punta centrale, l’attaccante della Roma è stato poi relegato al ruolo di esterno destro, complice l'exploit di Brobbey, non convincendo e non esaltando le sue caratteristiche. Infatti contro la Svezia è stato sostituito all’intervallo, e al 72’ contro la Tunisia, con Summerville più pimpante nel suo ruolo. Insomma, un feeling mai sbocciato con Koeman e con il ruolo, con l’attaccante della Roma che chiude così la sua esperienza al Mondiale con una prestazione piuttosto opaca.

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 19:20
Autore: Alessandro Bonci
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