Dopo aver disputato un'ottima fase a gironi, questa sera la Norvegia ha abbattuto un tabù che durava da 88 anni: la nazionale di Solbakken è infatti riuscita, per la prima volta nella sua storia, a realizzare una rete nella fase a eliminazione diretta del Mondiale. A prendersi la scena firmando questo "record" è stato Antonio Nusa, che ha aperto le danze nella partita contro la Costa d'Avorio.

L'esterno del Lipsia ha realizzato una rete di tecnica pura: dribbling secco e tiro a giro dal lato corto sinistro dell'area, con la palla che si è insaccata di poco sotto l'incrocio dei pali, imprendibile per il portiere avversario Yahia Fofana. Il gol di Nusa ha definito il momentaneo 1-0 della Norvegia, poi ripresa al 74' da Amad Diallo. Decisivo per le sorti della sfida si è rivelato il gol, quasi allo scadere, del vero trascinatore della nazionale europea: Erling Haaland. Il timbro dell'attaccante del Manchester City, arrivato a quattro minuti dal 90', ha infatti indirizzato definitivamente la gara, permettendo l'approdo agli ottavi di finale della Norvegia. Ma non solo: con questa rete, la sua sessantesima in 53 partite disputate con la maglia della Nazionale, Haaland ha messo a segno almeno un gol in ogni singola partita del Mondiale disputata in carriera. Fuoriclasse.

Insomma, una serata storica per il popolo norvegese. Ad attendere la squadra di Solbakken agli ottavi di finale sarà il Brasile di Carlo Ancelotti, reduce dal 2-1 in rimonta ai danni del Giappone grazie alla rete di Martinelli allo scadere. La Norvegia non si gioca un ottavo di finale del Mondiale da ben 28 anni: in quell'occasione venne sconfitta dall'Italia di Cesare Maldini, che si impose per 1-0 grazie ad un gol di Christian Vieri. La nazionale baltica non ha mai raggiunto i quarti di finale della rassegna iridata: chissà che in quest'edizione, già ricca di sorprese, non possano riuscirci per la prima volta.

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 22:02
Autore: Pietro Facchetti
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