Vittoria importantissima quella dell'Austrialia contro la Turchia, che - vincendo per 2-0 - è riuscita ad imporsi contro una delle nazionali data per favorita al passaggio del Gruppo D. Ad esaltarsi più di tutti gli altri è stato un ragazzo australiano semi-sconosciuto: Nestory Irankunda. Il giovane attaccante del Watford - con i suoi 20 anni compiuti da solamente 4 mesi - ha infatti realizzato il gol più "giovane" della storia dei Mondiali, e si è messo subito in pole come potenziale rivelazione di questa edizione della competizione.

Nato in Tanzania, Irankunda si è trasferito in Australia quando aveva solamente 3 mesi. Che fosse un talento si è scoperto non presto, bensì prestissimo: la sua prima rete è stata realizzata quando ancora non aveva compiuto 16 anni, grazie ad un gol su punizione messo a segno con la prima squadra dell'Adelaide United. Si trasferirà al Bayern Monaco nel 2023, dove però non troverà mai spazio in prima squadra, rimanendo fisso nel Bayern II. Da qui, ecco l'iniziale prestito al Grasshoppers (squadra Svizzera di medio-bassa classifica), ed il successivo trasferimento a titolo definitivo al Watford, dove gioca attualmente.

Si tratta di un giovane promettente, tecnicamente e caratterialmente. Tecnicamente per il gol realizzato contro la Turchia: tocco di esterno punta per aggirare un difensore, e rasoiata precisa nell'angolino basso sinistro. Il tutto, peraltro, realizzato in corsa a velocità elevata - corsa di cui non è secondo a nessuno, avendo registrato 37,02 km/h nel 2023. Caratterialmente perché è estremamente estroverso con le sue esultanze: backflip, guanti bianchi e balli alla Micheal Jackson, imitazione del pugile contro la bandierina... insomma, un concentrato di personalità.

Sezione: Estero / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 13:02
Autore: Pietro Facchetti
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