La Spagna è la prima finalista del Mondiale 2026. La squadra di de la Fuente si è imposta 2-0 sulla Francia e domenica 19 luglio, al Metlife Stadium, affronterà una tra Inghilterra e Argentina. Decisivi per la Roja il rigore di Oyarzabal nel primo tempo e il tap-in di Pedro Porro nella seconda frazione di gioco: la rete del terzino del Tottenham ha di fatto chiuso la partita, portando la Spagna a disputare una finale di un Mondiale a 16 anni dall'ultima volta. L'obiettivo ora è chiaro: alzare al cielo, per la seconda volta della sua storia, la Coppa del Mondo.

Il sigillo contro Les Bleus ha permesso a Porro di realizzare la seconda rete personale in questo Mondialedopo quella ai sedicesimi contro l'Austria. Ad ogni modo, esiste una statistica curiosa che riguarda le semifinali della rassegna iridata: molto spesso, a rivelarsi decisivi, sono proprio i terzini. Nel 2022 in Qatar, infattiTheo Hernandez portò in vantaggio la Francia contro il Marocco, partita poi terminata 2-0 in favore dei francesi. 4 anni prima, nell'edizione in Russia del 2018, un altro terzino del Tottenham riuscì a trovare la gloria personale: si tratta di Kieran Trippier, che portò momentaneamente in vantaggio l'Inghilterra contro la Croazia grazie a una splendida punizione. Tuttavia, in quella circostanza la squadra di Dalic riuscì a rimontare l'iniziale svantaggio nei tempi supplementari grazie alla rete di Mario Mandzukic, che qualificò i croati alla finale contro la Francia. 

Nel 2010, l'Olanda vinse in semifinale 3-2 contro l'Uruguay. A sbloccare il match fu la conclusione da oltre 30 metri di Giovanni Van Bronckhorst, che riuscì ad infilare Muslera all'incrocio dei pali: gli Oranje ipotecarono poi la qualificazione alla finale nella seconda frazione di gioco, grazie alle reti di Sneijder e Robben. L'Uruguay di Tabarez riuscì ad accorciare le distanze nel finale proprio con un terzino, ovvero Maxi Pereira, autore di una rete che non influì però sul risultato finale. Infine, nell'edizione di Germania 2006 non si può dimenticare la perla di Fabio Grosso proprio contro i padroni di casa: il terzino azzurro sfruttò nel migliore dei modi l'assist di Pirlo e, con un mancino indirizzato sul secondo palo, portò avanti l'Italia nei tempi supplementari.

Infine, merita una menzione speciale anche la doppietta di Lilian Thuram realizzata nella semifinale del 1998 contro la Croazia, quando la Francia di Jacquet fu in grado di rimontare l'iniziale vantaggio croato siglato da Suker. Insomma, in partite bloccate e dall'altissima posta in palio, la storia recente ci dice che spesso a rivelarsi protagonisti sono proprio i giocatori meno attesi. La storia si ripeterà in Inghilterra-Argentina?

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 23:24
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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