Alla vigilia della semifinale Mondiale contro la Francia, in programma martedì sera a Dallas, Rodri ha presentato la sfida ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Il capitano della selezione spagnola, leader tecnico e carismatico, ha parlato a lungo del compagno di squadra Lamine Yamal, soffermandosi anche sugli aspetti su cui può ancora lavorare e migliorare. Il centrocampista del Manchester City ha elogiato la mentalità del talento blaugrana, sottolineando come il suo percorso finora sia stato completamente fuori dal comune. Ha poi terminato mettendo in guardia la propria squadra in vista della semifinale di domani, contro una Francia che fino a questo momento si è dimostrata imbattibile.

Il capitano della Roja ha innanzitutto evidenziato la maturità di Yamal: “Uno dei suoi punti di forza è proprio la capacità di ascoltare tutto ciò che gli viene detto. È un ragazzo molto ambizioso e questa sua mentalità lo porta a volersi migliorare sempre di più. Quando un dribbling non gli riesce o non gli viene fischiato un fallo tende a fermarsi. Allora io intervengo e lo sprono a non mollare. Ha molta voglia di imparare e, dal punto di vista comportamentale, è già un esempio per il gruppo”.

Successivamente, Rodri ha ribadito come il classe 2007 possa ancora affinare alcuni dettagli nella lettura della gara e della pressione: “Come ha detto anche il mister domenica, deve imparare a controllare un po’ meglio l’ansia di voler dimostrare tutto subito. Per noi è già un giocatore importantissimo con e senza palla. Bisogna sempre però ricordare che è un ragazzo di 19 anni e in alcuni momenti va tranquillizzato. Può ancora migliorare nella lettura delle diverse fasi della gara anche se il suo talento è ormai evidente a tutti”.

Il Pallone d'Oro 2024 ha poi messo a confronto la propria carriera con quella di Yamal, restando impressionato dal percorso precoce del talento blaugrana: “Alla sua età non ero nemmeno un professionista, giocavo nel Villarreal B e andavo a fare casino alle feste con gli amici. Quell’estate giocai l’Europeo Under 19. Pensare invece che due anni fa festeggiavamo il suo diciassettesimo compleanno prima della finale dell’Europeo e oggi ci sembra normale che sia uno dei protagonisti di una semifinale mondiale è incredibile”. 

Infine, Rodri si è soffermato sulla semifinale contro la Francia sottolineando come i Bleus siano il banco di prova più importante del cammino della Spagna finora: “Non vedo l’ora. Per noi è la grande prova, contro la squadra più in forma del Mondiale. La Francia mi sembra la squadra più completa, ha un potenziale offensivo enorme ma allo stesso tempo delle virtù difensive invidiabili. Loro sono un ‘equipazo’, ma noi lo stesso. Abbiamo già dimostrato di poterli battere anche se questa è una semifinale Mondiale”. Prima di chiudere, Rodri ha anche ricordato la sfida di Nations League finita 5-4 per la Spagna evidenziando come i compagni non debbano essere influenzati: “Il rischio c’è, sto ripetendo ai ragazzi che il Mondiale è un'altra storia. Non penso che riusciremo ad avere molte occasioni ma sarà piuttosto una partita dura e spinosa”.

Le parole di Rodri confermano tutta la consapevolezza della Spagna: rispetto per la Francia, fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza che Yamal possa ancora dire molto in questa ultima fase del torneo. La sfida tra la Nazionale di de la Fuente e quella di Deschamps si preannuncia senza esclusione di colpi: appuntamento a martedì sera per scoprire quale sarà la prima finalista.

Sezione: News / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 21:29
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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