Arthur Atta è ufficialmente un nuovo giocatore della Fiorentina. La società viola è riuscita a portare a Firenze una delle sorprese più interessanti della scorsa stagione di Serie A: il centrocampista francese, reduce da un'annata importante con la maglia dell'Udinese, ha chiuso il campionato con 32 presenze, 5 gol e 3 assist, attirando l'attenzione di diversi club italiani.

Per Atta si conclude dunque un percorso iniziato due anni fa con i bianconeri, squadra con cui è riuscito a mettersi in mostra fino a diventare uno dei centrocampisti più interessanti del campionato. Ora per il francese inizia una nuova sfida con la Fiorentina, chiamata a ripartire sotto la guida del nuovo allenatore Fabio Grosso con l'obiettivo di tornare a competere per un posto nelle competizioni europee.

Il centrocampista si è presentato in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti e affrontando diversi temi legati al suo arrivo in viola, agli obiettivi personali e alle ambizioni della squadra.

Atta ha voluto esordire così: "Ho scelto la Fiorentina perché, parlando con Paratici e con il mister Grosso, ho percepito il loro desiderio di far crescere questo club. Sono molto felice di essere arrivato in una società seguita da tifosi con una passione straordinaria."

Ha poi proseguito: "Sono arrivato tardi nel grande calcio e ho ancora tantissimo da imparare, perché la mia carriera è solo all'inizio. Questo salto di qualità mi aiuterà a crescere ulteriormente, anche grazie al livello dei miei compagni e del mister."

Sulle ambizioni personali ha aggiunto: "Direi che la scorsa stagione è stata molto positiva per me, ma poteva andare anche meglio. Per questo dico che con il mister posso ancora migliorare, soprattutto dal punto di vista dei gol e degli assist."

Sul ruolo ha spiegato: "Quello di mezzala è il ruolo che preferisco. Poi, ovviamente, se il mister me lo chiederà, sono disposto a giocare ovunque, ma resta la posizione in cui mi esprimo meglio."

Sulla continuità realizzativa: "Con la squadra che abbiamo credo che giocherò più vicino alla porta. Penso di poter segnare di più, lavorerò ancora più duramente per riuscirci e sono convinto che i gol arriveranno."

Su Fabio Grosso ha dichiarato: "Mi ha fatto un'ottima impressione. Ho ancora in testa le sue parole: giocare in avanti, trovare gli spazi e fare i movimenti giusti. È un allenatore italiano diverso da tanti altri, gli piace proporre un calcio offensivo ed è anche per questo che sono molto felice di giocare per lui."

Su Fagioli ha raccontato: "Sono qui da quattro giorni, ma mi sono bastati tre allenamenti per capire che tipo di giocatore è. È sempre calmo quando ha il pallone tra i piedi, vede il gioco in anticipo, gioca in maniera semplice ma trova anche passaggi che nessun altro vede. Mi piace già tantissimo giocare con lui."

Sul numero di maglia ha spiegato: "All'Udinese ho indossato il 14, è un numero a cui sono molto legato e spero di poterlo avere anche qui alla Fiorentina."

Sul paragone con Bellingham e Zidane ha risposto: "Ringrazio il direttore Nani per le sue parole, mi fanno molto piacere, ma non mi vedo simile a loro. I miei idoli sono Cristiano Ronaldo, anche se ha caratteristiche molto diverse dalle mie, e Paul Pogba, anche perché siamo entrambi francesi."

Sezione: News / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 11:27
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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