Oggi, 14 luglio, Massimiliano Allegri si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Napoli. Allegri arriva sulla panchina azzurra dopo l'ultima stagione trascorsa al Milan, club in cui era tornato dopo 11 anni, intervallato dall'esperienza alla Juventus. L'ultimo campionato alla guida dei rossoneri si è concluso con il quinto posto in classifica.

Allegri prende il posto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il nuovo allenatore azzurro ha illustrato il proprio progetto tecnico, soffermandosi su diversi temi e facendo il punto anche sulla situazione di alcuni giocatori.

Per iniziare, Allegri ha voluto parlare di: "Il Napoli negli ultimi 17 anni ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Per la seconda volta eredito la squadra di Antonio Conte. L'importante è lavorare con serenità per mettere le basi. La città è meravigliosa ed è un'esperienza bellissima. Sono molto felice di lavorare con il Presidente e con tutto il Napoli. Vengo definito aziendalista e per me è un complimento, l'allenatore deve gestire il patrimonio della società ovvero i giocatori. Bisogna essere in simbiosi e capire le esigenze della società"

L'allenatore italiano ha poi proseguito con: "Abbiamo una rosa forte, posso giocare in vari modi. Lavoro e sacrificio sono la cosa più importante. Lukaku e De Bruyne? Fin quando non vedo i giocatori non posso esprimermi, loro due arriveranno il 5 agosto. Mctominay e Lang arrrivano prima, iniziamo il lavoro con i giocatori che ci sono adesso. Meret e Milinkovic? Sono due ottimi portieri, è importante averli perchè ci sono molte partite. Ci sarà sicuramente una gerarchia ma vedrò in ritiro. Ci sarà bisogno di tutti anche per le difficoltà che ci saranno e dovranno essere gestite al meglio. Il calcio non è questione di dati, i dati confermano ciò che si vede in campo."

Infine, ha voluto concludere dicendo: "Mercato? Ci pensa la società, quando vedrò tutta la squadra parleremo di quello che si potrà migliorare. Bisogna essere sostenibili e competitivi, la squadra è già forte. Hojlund? Sono molto contento di allenarlo. Championa League? Per me sarà un ritorno dopo 3 anni, le grandi squadre si sono adattate prima nel nuovo format. Sistema di gioco? Ripeto, prima devo allenare i giocatori e vederli. Restituire qualcosa alla città? Sono venuto per restituire. Questo è un anno dove tutti dobbiamo avere più responsabilità e inseguire tutti gli obiettivi. Ruolo De Bruyne? Era molto importante prima dell'infortunio, ma ripeto bisogna essere all'interno per dare giudizi. Il cavallino sulla magllia l'ho notato subito. Io e il Presidente ci conosciamo da molto, mi chiamò ai tempi della Juventus prima di giocare una partita di Champions ma gli dissi di no."

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Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 12:40
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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