David Raya entra ufficialmente nella storia della Champions League, eguagliando il record assoluto di clean sheet in una singola edizione della massima competizione europea. Prima della finalissima, il primato era condiviso da cinque portieri, tutti fermi a quota 9 partite concluse a porta inviolata. Tra i nomi più illustri spicca certamente Nelson Dida, che nella stagione 2004/2005 mantenne la rete inviolata in 9 delle 13 gare disputate con il Milan. Restando in casa rossonera, anche Sebastiano Rossi faceva parte di questo ristretto club grazie alla straordinaria cavalcata del 1993/1994. Tra le leggende del ruolo figurava inoltre Oliver Kahn, che nell'annata 2000/2001 concluse il proprio percorso europeo con 9 clean sheet in 16 presenze.

Chiudendo la sua campagna europea a quota 9 gare d'imbattibilità in 14 partite, Raya si siede così al tavolo dei grandissimi. Un riconoscimento che testimonia la stagione monumentale dei Gunners di Mikel Arteta. Solo il calcio di rigore trasformato da Dembélé ha spento le speranze del portiere spagnolo di battere in solitaria il record all-time: Raya si è dovuto arrendere al miglior attacco della competizione, capace di segnare ben 45 gol in 17 partite disputate, con una media strabiliante di 2,64 reti a match.

Ciò nonostante, la granitica fase difensiva dell'Arsenal è stata la vera costante stagionale, la chiave di volta che ha permesso al club non solo di trionfare in Premier League dopo oltre vent'anni di digiuno, ma anche di raggiungere la finale di Champions per la prima volta dalla stagione 2005/2006. 

Sezione: News / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 20:10
Autore: Alessandro Salvi
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