Il Lecce di Pantaleo Corvino non è stato soltanto una squadra costruita per salvarsi. È stato anche un laboratorio di mercato, gestito da un eccellente direttore dell'area tecnica, capace di pescare giovani poco conosciuti, valorizzarli in Serie A e trasformarli in operazioni importanti. Dorgu, Hjulmand, Krstovic e la pista Estrela Amadora raccontano proprio questa linea.

Il nome più importante è quello di Patrick Dorgu. Alla prima stagione completa in Serie A, nel 2023/24, ha raccolto 32 presenze, 2 gol e 1.563 minuti. Nella prima parte del 2024/25, prima del trasferimento al Manchester United, ha aggiunto 21 presenze, 3 gol e 1 assist. Numeri accompagnati anche da un’evoluzione tattica evidente: da terzino sinistro a esterno più offensivo, utilizzato anche alto a destra. Una crescita chiusa con la cessione allo United. Prima di lui, anche Morten Hjulmand era stato valorizzato dal metodo Corvino: acquistato dall’Admira Wacker per circa 170 mila euro e poi ceduto allo Sporting CP. 

Tra i profili valorizzati c’è anche Nikola Krstovic. Al Lecce ha chiuso con 74 presenze, 19 gol e 5 assist: 7 reti nel 2023/24, poi il salto nella stagione successiva con 12 gol e 5 assist complessivi. Numeri che hanno portato alla cessione all’Atalanta.

Un capitolo a parte merita la pista Estrela Amadora, club portoghese con cui il Lecce ha chiuso alcune trattative. Il nome principale è Tiago Gabriel, arrivato nel gennaio 2025 e poi protagonista di un’ottima annata: centrale classe 2004, ha superato le trenta presenze in Serie A aggiungendo anche 2 gol pesanti. Accanto a lui Kialonda Gaspar, con 47 presenze complessive e 1 gol, mentre Danilo Veiga e Oumar Ngom completano un insieme di giocatori che raccontano bene la sua grande capacità di relazionarsi con le squadre meno conosciute, rendendo il Lecce così più competitivo. 

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 09:45
Autore: Kristian Cataldi
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