Dopo la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali, l'Italia tornerà in campo la prossima settimana. Sono infatti in programma due amichevoli in trasferta per gli azzurri: la prima il 3 giugno a Lussemburgo, mentre l'altra domenica 7 giugno a Creta contro la Grecia. Da ieri è iniziato ufficialmente il raduno per i 24 calciatori convocati da Silvio Baldini, Ct ad interim per i prossimi due impegni, che ha deciso di convocare giovani di grande prospetto.

L'allenatore ha esordito così nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio: "Non ho meritato quest'occasione, non ho il curriculum per allenare la nazionale maggiore. Sono qui solo perchè Gattuso si è dimesso. Ho convocato questo gruppo, aggiungendo Donnarumma e Pio in vista delle Olimpiadi che verranno, perchè sono due calciatori che potrebbero esserci in quella competizione. L'unico a chiamarmi è stato Donnarumma dandomi disponibilità, ma sono consapevole che la ferita per la non qualificazione sia ancora aperta. Anche se qualcuno mi avesse chiamato avrei convocato comunque questi giocatori".

Ha poi proseguito sul gruppo: "Questo gruppo ha il piacere di stare insieme, è molto unito. Basti pensare che Camarda è voluto venire con noi da infortunato contro la Macedonia del Nord solo per stare con il gruppo. Alcuni giocatori mi hanno detto che firmerebbero a vita per ritrovare le stesse emozioni dell'Under 21 anche nei club. Avere in mano un materiale del genere significa avere una grande responsabilità, non possiamo sbagliare perchè questi ragazzi rappresentano il nostro futuro."

Si è poi concentrato sulle richieste in campo: "Voglio che facciano vedere quanto sono bravi e quanto sono squadra. Devono giocare con entusiasmo, spensieratezza e anche con la presunzione di dimostrare quanto sono forti. Sono tutti pronti, sono convinto che questi ragazzi possano vincere entrambe le partite che giocheremo. So che hanno grandissime doti tecniche e umane. Dobbiamo avere entusiamo e non partire sconfitti."

Ha poi terminato dicendo: "Io voglio lasciare la libertà a questi ragazzi di sprigionare il loro talento. E poi chiedo a tutti di correre e recuperare quando non abbiamo la palla. Devono essere responsabili, e non vanno considerati dei ragazzini"

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 14:05
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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